Corsa per l'Imu I centri assistenza ora presi d'assalto
di Anna Ghezzi wPAVIA «Ma come, non la posso pagare tutta adesso?». Poste di via Tasso, ore 10: tutti in piedi, numeri che scattano sul tabellone luminoso, modello F24 in mano ad aspettare il proprio turno per pagare la prima rata dell'Imu, l'imposta municipale unica. Il conto alla rovescia è iniziato: entro lunedì bisogna versare la prima rata dell'imposta che ha sostituito l'Ici. Ed è assalto ai centri fiscali, dai commercialisti, per capire che cosa e come pagare. Sergio Canobbio, responsabile dello sportello per la Coldiretti spiega: «Ci sono difficoltà dovute anche alla confusione di circolari e decreti. E la gente è preoccupata soprattutto di non sapere esattamente che cosa pagherà». Alla Coldiretti in poche settimane hanno compilato 13mila modelli F24, i moduli con cui poi pagare la tassa. «Chi ha terreni, fabbricati, aree edificabili oltre alla casa ne deve compilare più d'uno», ricorda Canobbio. Cristina Razzini, responsabile fiscale Cisl di via Rolla spiega: «La necessità di calcolare l'Imu ha prodotto una notevole onda d'urto sugli uffici. Di fatto facciamo l'elaborazione in diretta, senza appuntamento». L'assalto è cominciato ai primi di giugno, non prima, e si fa via via più pronunciato: una cinquantina di persone al giorno da gestire: «Se i dati sono già stati acquisiti dall'utente è piuttosto veloce – spiega – altrimenti ci vogliono almeno 10-15 minuti a pratica, ma possiamo collegarci direttamente col catasto via web e scaricare le visure dell'immobile se quella che ci portano è troppo vecchia. Tanti si aspettavano di dover pagare di più». Dai 30 euro per la prima casa in periferia con tutte le detrazione ai cento del centro storico. Ressa anche alla Uil in piazza Botta: «Le persone si sono ricordate all'ultimo momento – spiega la responsabile Rita Cerbaso – Noi abbiamo cominciato a marzo, ma ora abbiamo il pienone: ogni mezz'ora una persona, siamo pieni fino al 20 giugno, gli anziani sono quelli più in difficoltà perché il Comune non manda più nulla, nessun avviso o bollettino. Stiamo cercando di fissare altri appuntamento per sabato e domenica pomeriggio, ma siamo in due dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.30». E in tutto ciò, ci sono anche i 730 da compilare. Uffici postali presi d'assalto, dipendenti che si velocizzano di giorno in giorno ma che, osserva un cliente, «non possono fare miracoli quando la gente si accalca negli orari di apertura o funziona solo uno sportello su due». Poste ha messo a disposizione su www.poste.it un programma per compilare direttamente il modulo F24 e così andare allo sportello solo per pagare. E sono stati aperti sportelli Imu a Pavia centro, stazione, Posteimpresa, Voghera, Casteggio, Mede, Mortara, Stradella, Vigevano 1 e centro. «Io ho fatto tutto per via telematica – racconta Silvana Mecca – e ho pagato anche meno di quanto pensavo. Poi allo sportello dedicato si va veloci». Gabriella Garlaschelli, invece, è ancora in attesa del verdetto dal commercialista: «Aspetto di sapere cosa devo fare, ho lasciato tutto in mano al commercialista».