Traffico di droga, dieci arresti
TORTONA La questura di Alessandria ha sgominato un traffico di grossi quantitativi di droga, soprattutto hashish, proveniente dalla Spagna e diretto a Genova, organizzato grazie all'intervento di alcuni tortonesi che, secondo l'accusa, facevano da intermediari tra i produttori spagnoli ed i grossisti genovesi provvedendo a mettere in contatto i vari soggetti e anche ad altre attività illecite. Un sodalizio criminale di notevoli dimensioni che è stato stroncato grazie al lavoro congiunto della squadra mobile della questura di Alessandria diretta da Domenico Lopane e a quello della questura di Genova guidata da Alessandro Mennini. Dieci persone sono finite in manette di cui 4 tortonesi: Alfio Pennisi, 43 anni, originario della provincia di Catania, ma residente a Tortona, Cristiano Rapallini 32 anni residente a Casasco, Arben Tena, albanese, 41 anni, residente a Tortona e Raimondo Fieschi, 67 anni, residente a Villalvernia. Tutto nasce da due sequestri di hashish effettuati dalla polizia di Genova nel capoluogo ligure: uno di 15 chili (pagato 60 mila euro) e uno di 10 chili, di valore inferiore. Secondo l'accusa a fungere da primi intermediari tra gli importatori spagnoli che hanno inviato la droga e i 4 genovesi che sono stati arrestati nel capoluogo ligure sarebbero stati il tortonese Alfio Pennisi e l'albanese Florian Zeqiri, residente a Genova. A loro volta questi ultimi due sarebbero stati messi in contatto con il fornitore grazie all'intervento di Cristiano Rapallini. Gli investigatori hanno sequestrato 15 chili di hashish, 3 pistole, 150 cartucce, un'auto e uno scooter, ma l'indagine non è ancora conclusa, quindi potrebbero esserci ulteriori ed inaspettati sviluppi.