A Sartirana si gusta la "cucina povera"
SARTIRANA Si potranno assaggiare le specialità tipiche della cucina "povera". L'occasione è fornita da "Lomellina a tavola", secondo convivio della tradizione lomellina in programma domenica nei locali della settecentesca Pila di piazza Ludovico da Breme. Sono attese le confraternite enogastronomiche che tengono alto il vessillo dei piatti del passato contadino della terra fra Po, Ticino e Sesia. Il programma prevede, alle 11, l'arrivo di confratelli e delle confraternite, e la registrazione con aperitivo di benvenuto, alle 11.30 la sfilata delle confraternite e, alle 12, il saluto delle autorità e la presentazione delle confraternite organizzatrici e degli ospiti. Alle 13 al via il pranzo lomellino negli antichi magazzini del riso. Durante la manifestazione sarà possibile visitare il Museo contadino e il Museo di Ken Scott nei locali della Pila, e il castello di Sartirana. Gli organizzatori sono l'Ordine lomellino della rana e del salame d'oca, Accademia italiana della cucina, La Pila e Consorzio di tutela vini Oltrepo Pavese in collaborazione con la Confraternita del risotto e l'Associazione per la cultura alimentare lomellina, e con il patrocinio del Comune di Sartirana, del Gal Lomellina e dell'Ecomuseo del paesaggio lomellino. L'anno scorso ci si era ritrovati a Semiana, all'agriturismo Cascina Corte Grande. «Abbiamo scelto di proporre questo evento gastronomico, unico nel suo genere, con lo scopo di promuovere la cucina lomellina a cadenza annuale», spiega Besostri, presidente dell'Ordine della rana.Prenotazioni da Mariangela Besostri (338.2118807). (u.d.a.)