Protesta a Broni «Autovelox trappola davanti al cimitero»
Mio Taxi: prenotazioni all call center (0385.48690), dal lunedì al venerdì, dalle 10 a mezzogiorno. Il servizio prosegue anche nella stagione estiva, quella più problematica per chi ha problemi a spostarsi e trova i negozi chiusi. Mio taxi (servizio a pagamento) si rivolge ad anziani, mamme sole, disabili. Oltre a Santa Maria della Versa interessa da Broni ad Albaredo, Arena Po, Campospinoso, Canevino, Canneto Pavese. di Simona Bombonato wBRONI Vigili appostati con gli autovelox «che nemmeno si vedono», sulla strada verso Pavia all'altezza del cimitero. La protesta arriva dagli automobilisti. I tanti, a quanto pare, pizzicati durante le pattuglie antivelocità nella zona dell'autostrada. «L'autovelox non è visibile – ha raccontato uno di loro – Gli agenti tirano giù un po' il finestrino, proprio appena appena, e rilevano la velocità. Quando è successo a me io mi sono fermato e ho chiesto come mai non ci fosse nulla. Loro mi hanno risposto che a 150 metri c'era comunque un cartello. Il punto è che l'auto dei vigili spesso non si vede nel senso di marcia interessato dai controlli». I punti dove la polizia locale misura la velocità con gli apparecchi elettronici sono principalmente via Circonvallazione direzione Casteggio e la Bronese verso Pavia, più o meno all'altezza del cimitero. Strade trafficate che impongono andature non oltre i 50 all'ora. Le lamentele riguardano la zona del cimitero. Il Comune non ha voluto fornire i dati delle infrazioni, ma dalle opposizioni fresche di discussione sul bilancio è emerso che quest'anno Broni conterebbe di incassare 180mila euro con le contravvenzioni (circa 155mila l'incasso 2011) e altri 90mila euro alla voce parcheggi a pagamento. «La postazione mobile è sempre segnalata – si legge nella nota scritta inviata dal Comune – oltre che da apposita segnaletica fissa, anche da un cartello posizionato a debita distanza come da normativa prevista dal ministero dell'Interno. Il cartello in questione, a sfondo bianco se all'interno del centro abitato o a sfondo blu se fuori dal centro abitato, è tra i più grandi di quelli adottati nella provincia di Pavia: è alto circa 1 metro e 70 e largo 80 centimetri, dunque ben visibile anche a distanza». Il cartello va collocato entro 400 metri dal presidio. Gli agenti a loro volta devono essere visibili. «Vicino al cimitero non segnalano i controlli, risulta anche a me, e le multe sono tante – dice Ezio Maggi, capogruppo Pdl in consiglio comunale – Dire che stanno cercando di fare cassa è scontato. Del resto hanno presentato un bilancio di previsione da oltre 12 milioni e 875mila euro con voci campate per aria per riuscire a chiuderlo: hanno previsto un milione e 100mila euro come introiti da alienazione di terreni comunali e 825mila euro da oneri convenzionati quando non solo non si costruisce ma nei primi sei mesi dell'anno hanno riscosso 25mila euro. In compenso hanno messo l'Imu al 5 per mille e per la seconda casa all'8,5. E poi hanno portato l'Irpef all'8, al massimo, gli oneri primari li quasi raddoppiati nonostante l'edilizia sia ferma, hanno aumentate tutte le spese di segreteria. In compensano contano di risparmiare 200mila euro nel 2013 sul personale per i servizi cimitero e biblioteca che contano di esternalizzare».