Rapina in scooter, presi i soldi delle slot
VELLEZZO BELLINI Lo hanno seguito in scooter, dopo che aveva prelevato, in un bar, i soldi delle macchinette. Un giovane di 28 anni di Pavia, che lavora per la Royal Games, è stato minacciato con la pistola e costretto a consegnare circa 5mila euro in contanti. La rapina è stata messa a segno alla frazione Giovenzano di Vellezzo Bellini l'altra mattina, ma la vittima l'ha denunciata qualche ora dopo. Ai carabinieri di Bereguardo, che ora indagano per dare un nome e un volto ai responsabili, il dipendente della società che noleggia le macchinette da gioco nei diversi locali della provincia, ha raccontato di essere stato avvicinato da un motorino, con a bordo due persone. Ha spiegato anche di non essere riuscito a vedere i rapinatori in faccia perché avevano il volto coperto da un casco integrale. Molto probabilmente i due lo avevano seguito: il ragazzo era appena uscito da un bar, dove aveva prelevato, come ogni giorno, il denaro delle slot machine, per portarlo in sede. Quasi certamente è stato tenuto d'occhio durante l'operazione. Il giovane, preso il denaro, è salito sulla sua Fiat Punto e si allontanato. Ma è riuscito a fare poche centinaia di metri: uno scooter lo ha affiancato e lo ha costretto a fermarsi. Sul motorino c'erano due persone. Indossavano caschi che coprivano tutto il viso. Uno dei due aveva una pistola: attraverso il finestrino è stata puntata contro il giovane dipendente, che ha dovuto consegnare la borsa con il denaro. I due rapinatori si sono poi allontanati verso la statale, fuggendo forse in direzione di Milano. Il giovane si è presentato in caserma a Bereguardo, per fare denuncia. I carabinieri stanno cercando testimonianze e indizi utili a rintracciare i responsabili. (m. fio.)