Macchinette nel mirino a Cura
CURA CARPIGNANO Un passante, che era appena uscito da uno stabilimento dove aveva fatto il turno di notte, ha notato la luce accesa all'interno del bar e ha chiamato i carabinieri. Nel frattempo l'allarme al Bar Frappè, in via Ungaretti nella zona industriale di Cura Carpignano, era già scattato e la sorveglianza privata aveva allertato la titolare, Debora Nerolini. E' stato proprio il trambusto, con i carabinieri che hanno anche tentato l'inseguimento, a costringere i ladri ad abbandonare nei campi le tre slot machine e una macchinetta cambiamonete, in precedenza sradicate dal muro del locale. Con arnesi da scasso rubati qualche notte fa in un cantiere edile sono riusciti a forzare solo una macchinetta e il cambiamonete, le altre due slot hanno retto e non si sono aperte. Il bottino non è stato ancora quantificato con precisione (i baristi non hanno la gestione degli incassi) ma ammonta a diverse migliaia di euro, visto che il cambiomonete era pieno. «E' la prima volta che ci capita – spiega Cristina Argese, madre della titolare – . Purtroppo i danni sono alti, perché i ladri hanno anche forzato l'ingresso del bar. Anche le slot che non sono riusciti ad aprire sono da buttare via». (m. fio.)