Sannazzaro non cede sulla caserma

SANNAZZARO E' arrivata dal sindaco Giovanni Maggi la risposta indiretta alla giunta di Ferrera che, a sorpresa, ha dato «la disponibilità« a progettare e costruire in paese la nuova caserma per i carabinieri. Maggi infatti presentato il progetto della caserma in Prefettura e al colonnello del comando provinciale Ernesto Di Gregorio: la caserma potrà nascere secondo le indicazioni, certamente con un progetto ridotto rispetto all'originale, fornite a margine del primo piano dell'opera presentato dalla precedente giunta. Ciò significa che tra Sannazzaro e Ferrera è cominciato un "braccio di ferro" per disporre di una nuova sede per la stazione territoriale dei carabinieri (fanno capo i centri di Sannazzaro, Ferrera, Scaldasole e Pieve Albignola). C'è poi una serie di considerazioni, del sindaco Maggi: «Si sappia che, a prescindere dalla disponibilità data dalla vicina Ferrera, il nostro progetto ha da tempo preso corpo ed è pronto alle necessarie verifiche. Certo è che due comuni confinanti non dovrebbero farsi concorrenza su iniziative già avviate. Lo stesso collega sindaco di Ferrera, Giovanni Fassina, era al corrente del nostro iter ampiamente attivato quando in comune sedeva Pietro Signorelli. Dal sindaco Fassina mi sarei atteso un'anticipazione prima della sua delibera di giunta. Del resto il nostro piano è pronto; il terreno comunale disponibile; il progetto seconda la nuova versione è stato redatto dal nostro ufficio tecnico in pieno rispetto alle indicazioni assunte dal Demanio. Noi proseguiamo per la nostra strada; Ferrara faccia la sua». Paolo Calvi