Clandestini in casa Proprietario nei guai

MORTARA Vivevano in un appartamento senza acqua e luce, pagando un affitto di 300 euro al mese. Due cittadini marocchini irregolari sono stati scoperti in un appartamento di via XXV Aprile dagli agenti della polizia locale di Mortara e accompagnati in questura. Inoltre il proprietario dell'appartamento, K.E. 35enne cittadino marocchino regolarmente residente a Vigevano, è stato denunciato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Tutto è successo nel fine settimana appena concluso. Intorno alle 23 di venerdì sera l'amministratore del condominio, una palazzina su tre piani in via XXV Aprile, ha allertato la polizia locale. Da un alloggio all'ultimo piano provenivano dei rumori. Suoni molto sospetti dato che quell'appartamento doveva essere vuoto in quanto sotto pignoramento da parte di una banca per inadempienza nel pagamento delle rate del mutuo. Così il comando di polizia locale, coordinato da Davide Curti, ha inviato sul posto una delle due pattuglie in quel momento in servizio sul territorio mortarese. Gli agenti hanno fatto ingresso nell'appartamento ed hanno trovato i due cittadini marocchini irregolari. Immediatamente sono scattati gli accertamenti durante i quali i due, irregolari e privi di documenti, hanno rivelato ai vigili di pagare 300 euro al mese per vivere nell'appartamento. Nei giorni seguenti è stato portato nel comando della polizia locale mortarese di corso Garibaldi anche il 35enne marocchino di Vigevano proprietario dell'immobile ed è scattata la denuncia per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Al termine del procedimento giudiziario a carico del padrone dell'alloggio di via XXV Aprile l'appartamento potrebbe diventare di proprietà dello Stato. (s.b.)