azzurri»oggi il volo per la polonia

di Alessandro Bernini wINVIATO A CRACOVIA (Pol) Non c'è pace per Cesare Prandelli. Oggi alle 17,25 l'aereo azzurro sbarcherà all'aeroporto di Cracovia con 23 uomini e 2 stampelle. Giusto il tempo di veder rientrare Giorgio Chiellini ed ecco che si ferma Andrea Barzagli: per lui stiramento al polpaccio sinistro ed Europeo ad alto rischio visto che in questi casi lo stop è di 20 giorni circa. Comunque Barzagli arriverà in Polonia col gruppo, poi venerdì sarà sottoposto a nuovi esami: Prandelli avrà tempo fino al sabato (vigilia di Italia-Spagna) per decidere se tenerlo o "tagliarlo". Per questa seconda ipotesi lo staff ha preallertato il cagliaritano Davide Astori che oggi rientrerà dalle vacanze a Miami. Questo sebbene la riserva designata fosse Andrea Ranocchia. Domenico Criscito, il "tagliato" per il calcioscommesse, poi si è "autocandidato". «Il mister, quando mi ha comunicato l'esclusione – ha dichiarato –, mi ha detto in presenza di Albertini che, se qualcuno dovesse dare forfait e restare a casa, in qualsiasi ruolo, lui chiamerebbe me». Paura Balotelli. Come se non bastasse, durante l'ultimo allenamento si è fermato anche Mario Balotelli. Un movimento brusco, il dolore, la paura. Però in serata il dottor Enrico Castellacci ha tranquillizato tutti: «La situazione di Balotelli non è preoccupante, ha avuto un affaticamento muscolare sull'adduttore destro e abbiamo preferito fargli interrompere l'allenamento. Non sono previsti al momento esami clinici e mi auguro che già domani (oggi, ndr) Balotelli lavori col gruppo». Speranza Barzagli. Domanda: ma il centrale della Juve può farcela? Se tutto va bene, dovrà comunque saltare le prime due partite con Spagna (il 10) e Croazia (il 14) ma all'80% anche quella con l'Irlanda (il 18). Si parla di 20 giorni di stop anche se Chiellini, per lo stesso infortunio, dopo due settimane era pronto. Il giocatore in un primo momento era scoraggiato («non credo di esserci all'Europeo» ha twittato nel pomeriggio), poi in serata, dopo aver ascoltato il medico azzurro («faremo di tutto per recuperalo, ne vale pena»), ha ritrovato un pizzico di ottimismo: «Il polpaccio è un muscolaccio, ma adesso sto già un po' meglio. E se ci crede il dottore, io sono ancora più fiducioso». De Rossi e difesa a 3. Fatto sta che ieri pomeriggio Prandelli ha dovuto provare una difesa a 3 con Daniele De Rossi centrale e la coppia juventina Bonucci-Chiellini ai suoi fianchi. Ipotesi realistica? Mah... De Rossi ha giocato centrale anche con Luis Enrique, ma quella era una difesa a 4 e tra l'altro nemmeno molto affidabile. L'alternativa è Angelo Ogbonna. A meno che non si richiuda in fretta e furia l'esperimento a tre. A quel punto con una difesa a 4, Leonardo Bonucci e Chiellini sarebbero i centrali, in attesa (magari) del rientro di Barzagli. Dopotutto questo era il modulo che sembrava scontato prima del tonfo con la Russia. Piuttosto incuriosisce come Prandelli abbia provato Emanuele Giaccherini esterno di fascia sinistra nel 3-5-2. Questa sì che sarebbe una sorpresa, ma molto rischiosa visto che lo juventino ama attaccare e un po' meno difendere. ©RIPRODUZIONE RISERVATA