«Casa in comodato, quanto pagherò?»

PAVIA Le risposte ai quesiti in queste due pagine sono state date dall'Associazione della Proprietá Edilizia - Confedilizia della Provincia di Pavia, che ha sede sede in Pavia C.so Mazzini n.3( tel/fax.0382 303030 - mail ConfediliziaPV@libero.it) con la consulenza dello Studio Fedegari di Pavia associato e consulente. Il presidente di Confedilizia è l'ingegner Massimo Lardera. PAVIA Sono diversi i casi immobiliari e fiscali legati all'applicazione dell'Imu. Si è così scelto di raccogliere, dai Comuni e dalle segnalazioni giunte a tecnici e operatori del settore, alcune vicenda campione che consentono di illustrare le modalità di calcolo della tassa. Le risposte sono a cura degli uffici di Confedilizia Pavia. CHIGNOLO. Famiglia (moglie e due figli) abita e risiede nella casa di proprietà della mamma del marito. La mamma ha già un'altra casa di proprietà a metà con il marito, dove abita. La casa dove abita la famiglia è data ad uso gratuito. Quale aliquota deve applicare la mamma sull'abitazione dove abita la famiglia? Per gli immobili concessi in uso gratuito ai famigliari l'aliquota da applicarsi e' quella base cioe' attualmente del 0,76% BRONI. Un 80enne possiede due appartamenti nei quali non ha mai avuto la residenza. E' invalido al 90% e risiede presso una sorella. È possibile pagare l'Imu come prima casa per uno dei due appartamenti? No. Per prima casa si intende l'unita' immobiliare dove si dimora abitualmente e si ha la residenza. VOGHERA . Dopo la morte del padre, eredita un terzo dell'abitazione abitata attualmente da madre e fratello. Con il domicilio in casa di suo suocero , come deve comportarsi con l'Imu. Se l'unita' immobilare entrata in successione continua ad essere l'abitazione principale della madre e' applicabile il diritto di abitazione in capo al coniuge superstite. In tal caso l'imu e' dovuta dalla madre che essendo residente applicherà l'aliquota del 0,4% sull'intera unità. MORTARA. Lei e il fratello ereditano casa alla morte dei genitori. In questa casa abita il fratello a cui ha concesso un comodato gratuito a tempo indeterminato fatto con atto notarile e depositato all'agenzia delle entrate. Lei possiede una seconda casa adibita ad abitazione principale. Deve pagare l'Imu come seconda casa sulla quota del 50% di proprietà che ha concesso al fratello? Se l'atto notarile parla di comodato gratuito e non di altro diritto reale l'imu e' dovuta sul 50% di proprieta' ed applicando l'aliquota base, attualmente del 0,76%. Infine un quesito da Pavia: «La rivalutazione catastale del 60 % peserà anche sull'importo delle tasse di registro in caso di acquisto di una casa?». L« risposta è: no. La rivalutazione dei coefficienti catastali vale solo ai fini Imu.