S'accende Casa Italia Oggi Cracovia abbraccia gli azzurri
di Valentino Beccari wINVIATO A CRACOVIA (Pol) Ogni aspirante dittatore con velleità imperialiste aveva come prima tentazione l'invasione della Polonia. Docile, accogliente, fragile nelle armi e nelle frontiere. E così in rapida successione è stata invasa da cosacchi, transilvani, tatari, prussiani, persino dagli svedesi , per arrivare ad Adolf Hitler che proprio in Polonia ha fatto le prove generali di guerra mondiale. Ma che persino gli indiani avessero ambizioni espansionistiche verso la Polonia è difficile da credere. Eppure è proprio così. E non disegnano la loro strategia offensiva con i carri armati ma con le macchine da presa. Già perché da un paio d'anni Cracovia è diventato il set preferenziale di "Bollywood", la milionaria industria cinematografica indiana con fatturati ormai pari alla primogenita californiana. E così ieri Rynek Glowny, la più importante piazza medievale d'Europa è stata messa sottosopra da una colossale troupe cinematografica indiana che sta girando un musical con le più importanti star di Mumbai e che spera di incassare al botteghino tanto quanto "Aazan", un polpettone di terrorismo internazionale sempre di produzione indiana girato qui due anni fa. E così centinaia di ballerini polacchi e indiani si cimentano in coreografie da "High school musical" sotto gli occhi perplessi di Adam Mickiewicz il celebre poeta, eroe nazionale, che con la sua faccia di bronzo sta in questa piazza dal 1898 e gli sguardi un po' stizziti dei calciatori inglesi che hanno preso alloggio all'Hotel Stary le cui finestre si affacciano proprio sul set. Non sarà facile per i giocatori di Roy Hodgson far conciliare il sonnellino pomeridiano con i frastuoni delle riprese. E pensare che l'India era un colonia di Sua Maestà britannica. Bene ha fatto quindi l'Italia a prendere casa fuori città: l'Hotel Turowka è a una decina di chilometri dal centro cittadino, lontano da occhi indiscreti e lo staff ha lavorato fino a tarda sera per soddisfare le esigenze degli azzurri. Un vero e proprio ritiro spirituale per scacciare i fantasmi del calcioscommesse e dell'infermeria visto che sul ritiro azzurro piovono avvisi di garanzia e bollettini medici. Il momento rock è lasciato a Casa Azzurri, il tradizionale "circo" che dal 1998 accompagna le spedizioni federali offrendo una miscela ipercalorica di specialità gastronomiche, rassegna di sponsor ed esibizioni musicali. Sono quattro i concerti in programma al circolo la Rotunda: l'11 giugno Umberto Tozzi, il 15 Nina Zilli, il 19 Dolcenera ed il 24 e 25 Edoardo Bennato. Oggi pomeriggio la carovana azzurra arriverà a Cracovia: si accenderanno le luci della ribalta mentre in serata sarà la volta dei riflettori dello stadio "Pilsudski" il gioiellino architettonico quartier generale del colonnello Cesare Prandelli, personaggio mite e propenso al dialogo ma che visto il clima deve sentirsi pronto per andare alla guerra. Lo stadio è guardato a vista dagli addetti alla sicurezza e molti curiosi già cercano di sbirciare per vedere all'opera i giocatori. Dovranno pazientare qualche ora visto che il primo allenamento è programmato per stasera alle 19 ed è aperto al pubblico. Domani mattina poi la visita ad Auschwitz perché una riflessione sul passato può giovare al futuro anche se alla fine si tratta solo di una partita di pallone. ©RIPRODUZIONE RISERVATA