Ivces, futuro incerto per 25 addetti
VIGEVANO Le attività dell'impresa Ivces, finita in liquidazione come la ditta Bocca, sono ancora in corso, su cantieri importanti pubblici e privati. Lo spiega l'avvocato della ditta, Andrea Rodolfo Masera: «Purtroppo è in liquidazione anche la Ivces, per la svalutazione della partecipazione nell'impresa Bocca. Una partecipazione indiretta, però la messa in liquidazione della "Bocca" ha svalutato e fatto venir meno quel capitale». I dipendenti della Ivces, che ha sede legale in corso Novara, sono venticinque «e stiamo cercando di capire cosa succederà – spiega l'avvocato Rodolfo Masera – perché ci sono difficoltà legate allo stato di liquidazione e stiamo cercando di vedere se chiudere i contratti direttamente o tramite la cessione a terzi. Stiamo lavorando su più fronti, ma, per ora, niente di concreto». Per i dipendenti della Ivces, se l'attività non dovesse proseguire, sarà percorsa la strada della cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività, «come è già successo per i dipendenti dell'impresa Bocca». Anche per la ditta "Bocca", comunque, Rodolfo Masera parla di una fase interlocutoria: «Ci vorrà una quindicina di giorni per capire quale sarà il futuro, ma lì è già partita la cassa straordinaria per gli oltre 40 dipendenti». La ditta Bocca era già ferma, sottolinea il legale, c'era qualche attività in corso, altre erano in partenza, anche un cantiere notevole: «La commessa principale su cui faceva perno la ditta Bocca era la costruzione del nuovo ponte sul Ticino, ed è stata bloccata, ma credo sia già stata riassegnata. La ditta Bocca, comunque, non poteva vivere sulla commessa del Ponte, perché aveva un grosso problema di liquidità». (d.a.)