Imu, quanto pesa sulle proprietà pavesi
di Fabrizio Guerrini wPAVIA Casa e tasse: mancano, da oggi, due settimane alla scadenza del versamento del primo acconto Imu (il 50 per cento del dovuto o con la rateizzazione di un terzo se si tratta di prima casa) fissato al 18 giugno. Per i proprietari d'immobili è stato decisivo capire esattamente cosa significhi abitazione principale. Uno spartiacque decisivo. E lo si capisce analizzando una simulazione della tassa nel capoluogo. Viene considerato il caso di un appartamento in zona semi-centrale con 5 vani di 90 metri quadrati. Nel caso di prima casa si passa dai194 euro globali (coppia senza figli) ai 44 euro circa con tre figli a carico (per il calcolo delle detrazioni). Nessun versamento per chi ha 4 figli a carico. La situazione è ben diversa nel caso si tratti invece di seconda casa. A Pavia, con l'aliquota al 7,6 per mille l'Imu da versare ammonta a 750, 20 euro sempre per una tipologia di appartamento da 90 metri quadrati di proprietà di una famiglia con reddito di lavoro dipendente. Rispetto all'Ici (sommata all'Irpef immobiliare) l'incremento è di circa 85 euro pari al 13 per cento in più. Ma la differenza può aumentare. Per abitazione principale si intende esclusivamente l'immobile con unica rendita catastale nel quale il proprietario risiede ed è anagraficamente residente. Entrambe le condizioni debbono obbligatoriamente essere rispettate. I coniugi con due immobili nello stesso comune debbono scegliere quale dei due considerare come prima casa. Per la prima casa è prevista una detrazione di 200 euro, che è rapportata al periodo dell'anno durante il quale l'immobile è utilizzato come abitazione principale, e in caso di più proprietari spetta in quote uguali. A questa detrazione si aggiunge quella di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purché residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale. La detrazione spetta ai genitori in misura uguale, ma solo per il numero di mesi per i quali il requisito anagrafico è rispettato. Per poter calcolare il mese per intero occorre che il compleanno si verifichi dal 15 del mese in poi e la nascita si sia verificata da almeno 15 giorni. Per la detrazione non è necessario che i figli siano fiscalmente a carico. Incrementi più sostenuti nel caso si tratti di insediamenti artigianali: calcolando l'aliquota base del 7,6 per mille, la maggiorazione va da 2092,44 euro rispetto alla vecchia aliquota Ici del 7 per mille a 4.066,44 euro rispetto alla vecchia Ici del 5 per mille. Secondo, invece, gli studi fatti dalla Cgia di Mestre gli uffici l'aumento medio in cper apo agli studi professionali sarà di 949 euro, mentre per i negozi il maggior prelievo che graverà sui commercianti sarà di circa 570 euro.