Fiorentina, per Montella ancora 72 ore di tempo
FIRENZE Ancora 72 ore o la Fiorentina cambierà obiettivo: da Vincenzo Montella a, probabilmente, Gianfranco Zola. Ancora ieri la giornata è trascorsa senza nessuna notizia, o meglio risposta, da Catania. Antonino Pulvirenti, infatti, non ha ancora deciso se far partire l'allenatore rossazzurro, destinazione Firenze, oppure no. Solo dopo che il presidente del club siciliano avrà comunicato la propria decisione il direttore generale Gasparin potrà definire con il ds gigliato Daniele Pradè una eventuale contropartita tecnica. Una decisione che dovrà arrivare entro la giornata di mercoledì, in caso contrario i viola punteranno più su ‘Magic Box' che su Roberto Di Matteo, ancora in cerca di un accordo col Chelsea o altra squadra. Intanto, Montella attende notizie: «In quest'ultimo periodo si è parlato tanto del mio futuro ma ancora non mi è stato comunicato niente - ha detto a brividosportivo.it -. Ancora non c'è niente di sicuro e non sono in grado di dire con precisione quando si saprà qualcosa. Spero di saperne di più entro breve, ma è certo che due settimane mi sembrano troppe. Fosse così rischierei di trovarmi senza niente in mano». In casa Roma il problema non è più l'allenatore. Con l'ingaggio ufficiale di Zdenek Zeman ormai a un passo, il nodo da sciogliere è diventato quello legato al mercato. Quanti soldi ci saranno per la campagna acquisti? Chi resterà a Trigoria? Chi tornerà in giallorosso? Punti interrogativi spuntati sopra la testa dei tifosi romanisti, smaniosi di conoscere adesso quali saranno gli interpreti del 4-3-3 di Zemanlandia. Dopo aver firmato il contratto e aver espletato anche la pratica della presentazione ufficiale (dovrebbe avvenire tutto entro mercoledì, mentre entro il fine settimana saranno presentate le nuove maglie), Zeman e il direttore sportivo, Walter Sabatini, esamineranno a fondo la questione.