Festa Landriano, Gravellonese saluta
LANDRIANO A scivolare sulla famigerata tegola della retrocessione è la Gravellonese, che a Landriano non riesce ad andare oltre lo 0-0 e saluta la Seconda Categoria dopo dieci anni di permanenza. Ai lomellini serviva solo vincere, in virtù del 2-2 dell'andata che premiava la miglior classifica degli avversari al termine della stagione regolare, ma il gol salvezza non è arrivato. Festeggia invece il Landriano: dopo una stagione tribolata, i ragazzi di mister Orbetegli sono riusciti ad evitare il baratro, con una prestazione di cuore e voglia. I locali avevano anche il pareggio dalla loro, ma hanno messo da parte qualsiasi calcolo cercando, come i rivali, di portare a casa il bottino pieno. Proprio il Landriano ha avuto la prima enorme chance, all'11': Chindamo aggira la difesa ospite, ma spreca a tu per tu col portiere. Il grosso rischio scuote la Gravellonese, che alza il baricentro e comincia a macinare gioco. Ma il terminale offensivo, Francesco Davide, è piuttosto isolato e non riesce a catalizzare i palloni che contano. Così, a parte qualche velleitaria conclusione dalla distanza, la Gravellonese si fa pericolosa quando il Landriano si distrae: al 31' Spezza riceve da Cucco e salta Broglia, ma al momento di tirare è chiuso dal provvidenziale intervento di Pappano. Nella ripresa l'atteso assalto della squadra ospite non si concretizza: la squadra si allunga, i reparti si sfilacciano e la giornata sottotono degli attaccanti rimane tale. L'unico spunto è una bella girata di Davide che termina sul fondo. Il Landriano difende con ordine e riesce a ripartire sempre con tanti uomini, ma ha il demerito di gettare al vento diverse occasioni. La chance più ghiotta capita al 35', con Sambati che esce alla disperata su Patrini, sulla conclusione a botta sicura di Battiato è Amici ad evitare il tracollo. Le due squadre rimangono in dieci, ma il risultato non cambia e il destino, esaltante o amaro che sia, è segnato. Francesco Paolo Giordano