Giugliano: «L'ex dg cerca soltanto scuse»
«Sono sbalordito dalle fantasiose dichiarazioni di Troiano simili a quelle di un comandante la cui nave sta affondando e che cerca di scagionarsi». Vincenzo Giuliano, assessore alla sicurezza del Comune di Voghera, risponde ironicamente alle accuse del dg rossonero. «Dire che abbiamo ridotto i finanziamenti perché mio figlio non era più tesserato a Voghera è assurdo – afferma Giugliano -. Asm non può più concedere sponsorizzazioni a nessuno, a Troiano è sfuggito il fatto che è in corso una delle più gravi crisi di sempre. Le decisioni dell'amministrazione sono collegiali e dettate da due criteri: le priorità e la copertura finanziaria. C'è crisi e l'amministrazione ha preferito destinare le risorse per settori maggiormente pregnanti: non mi pare che il contributo (45mila euro) sia così esiguo. I fatti raccontano il fallimento dei progetti di Troiano: le sue promesse di costruire una compagine solida e una squadra competitiva si sono rivelate inconsistenti. L'amministrazione non poteva e non doveva sostituirsi a lui nella gestione. Ma se lo avesse fatto avrebbe gestito il tutto in maniera opposta». Giugliano parla del figlio, ex del Voghera. «Mio figlio ha deciso di cambiare squadra sia perché non sono stati mantenuti gli accordi economici, sia perché aveva capito la mancanza di organizzazione. Ripeto, ho la sensazione che Troiano si senta come il capitano di una nave in difficoltà. Il guaio è che ora la nave del Voghera rischia di affondare, ma lui se ne sta andando. Si dovrebbe fare un esame di coscienza. Se il Voghera fallisce i tifosi non busserebbero alla porta dell'amministrazione, ma saprebbero a chi dare la colpa del fallimento».