la promessa
di Pier Angelo Vincenzi wVIGEVANO «Un grandissimo risultato». Il presidente del Coni provinciale, nonché direttore tecnico dell'Atletica Vigevano, non usa mezzi termini: «Il primo posto di Ademe Cuneo nei 1000 metri ai giochi sportivi studenteschi – dice Oscar Campari – ci riempe d'orgoglio: è un riconoscimento a un movimento che crede fortissimamente nei giovani». Il vigevanese Cuneo ha vinto il titolo italiano correndo i 1000 metri in 2'45"86, allo stadio della Farnesina di Roma ha battuto sul filo di lana il vicentino Mirko Cocco. Una vittoria, quella conquistata nella categoria Cadetti, che riempie di gioia lo studente quattordicenne della scuola media Bussi-Bramante: «Tutto molto emozionante, ma che fatica: ho vinto per un nonnulla, il mio rivale mi ha dato filo da torcere fino all'ultimo metro». Una gara molto difficile quella andata in scena nei 1000 metri: «Dove ho un personale di 2'44, ho avvertito lo stress della competizione», precisa il portacolori della Cento Torri e Vigevano Atletica Young, la società che raccoglie i settori giovanili di Atletica Vigevano, Cento Torri Pavia e Atletica Lomellina per le categorie Ragazzi e Ragazze e Cadetti e Cadette. «Ademe – spiega Charlie De Antoni, allenatore del giovane atleta ducale – ha qualità evidenti, che balzano all'occhio: è un mezzofondista nato». Ma De Antoni, molto giustamente, non si sbilancia: «E' troppo giovane, non posso lanciarmi in pronostici, possiede però le doti necessarie per fare molto bene, ma tutto, come sempre, dipenderà da lui, dalla sua determinazione». Perché non ci sono scorciatoie nell'atletica, è una via lastricata di sacrifici. «Di sicuro ha una facilità di corsa – prosegue l'allenatore della Cento Torri e Vigevano Atletica Young – che fa ben sperare in una carriera ad alti livelli. Prima si divideva tra atletica e basket, giocava con la Cat, da un anno e mezzo si dedica solo all'atletica. Mai scelta fu migliore». Il quattordicenne di origine etiope ha regalato un titolo italiano all'atletica pavese e vigevanese in particolare: «Ademe si allena al Dante Merlo sotto la guida di De Antoni – dice ancora Campari – è una grande soddisfazione per tutti. Tra l'altro questa vittoria arriva quarant'anni dopo quella nel salto in alto di Franco Gianella, anche lui di Vigevano, ai giochi sportivi studenteschi». «Il mio sogno è diventare un atleta professionista – conclude Ademe già vincitore, nella sua categoria, alla campestre del Campaccio, a San Giorgio sul Legnano – ma non voglio montarmi la testa».