Fantasy: «La vittoria è per Martin»

VIGEVANO La stagione del Comitato Sportivo Italiano (Csi) di Vigevano si è conclusa con la vittoria della coppa Italia da parte della Fantasy-Vigi. La squadra guidata da Stefano Sacco ha superato 2-0 nella finalissima gli Amatori Cassolnovo di fronte al folto pubblico del Dante Merlo di Vigevano. La finale di coppa è stata anche la serata conclusiva dell'annata sportiva del Csi ducale, guidato dal vicepresidente provinciale Fortunato Moschino, che ha visto i trionfi della Virtus Zeme (quarto successo di fila nel campionato di serie A) e del Bar Principe San Giorgio (primo alloro in quello di serie B). La finale di coppa Italia è stata decisa dalle reti di Mici nel primo tempo e di Duka nella ripresa. Un vittoria che la Fantasy-Vigi, dopo la delusione per il mancato successo in campionato all'ultima giornata, ha dedicato a Martin Turka, giocatore della squadra ucciso nella sparatoria di fine marzo nel parcheggio del Beato Matteo. A fine partita i giocatori hanno esposto una maglia della squadra con scritto il nome di Martin: «Questo successo è per lui - dice l'allenatore Stefano Sacco - una vittoria che ci siamo meritati, i ragazzi sono stati splendidi in questa stagione». Dopo la partita è stato il momento delle premiazioni a tutte le 25 società del Csi ducale. Riconoscimenti anche a Petrit Duka, capocannoniere delle serie A con la maglia della Fantasy Vigevano; Luca Marcandini, miglior bomber in B tra le fila del Sartirana; e alla Pro Vigevano Parona, come squadra più disciplinata. Fine stagione e tempo di bilanci: «Per la prossima stagione mi auspico più sportività - spiega Fortunato Moschino, da 25 anni nel mondo del Csi di Vigevano prima da giocatore con la maglia del "Bar Edera Vigevano" e poi da dirigente - ci sono troppe lamentele nei confronti degli arbitri e scorrettezze in campo. Poi c'è un problema di campi, su 11 squadre di Vigevano nessuna gioca in città per mancanza di strutture disponbili: oltre 250 giocatori di Vigevano devono disputare le partite fuori città. Giocare nei campi gestite da squadre iscritte alla Figc pare spesso un'operazione impossibile». Sul numero di squadre che parteciperanno al prossima stagione (suddivisa sempre in serie A e B) c'è ancora incertezza: «Però dovrebbero essere ancora intorno alle 25» assicura Moschino. Sandro Barberis