Mede, limite di 100mila euro per le opere

MEDE Lavori pubblici ridotti all'osso per risparmiare il più possibile. Nel bilancio preventivo 2012 non saranno inseriti investimenti oltre i 100mila euro. «Il nostro piano triennale delle opere pubbliche registra una laconica fila di zeri: consapevolmente abbiamo preferito non prevedere alcuna realizzazione di lavori pubblici importanti, non avendo alcuna certezza di poterceli permettere – commenta l'assessore al Bilancio Giorgio Guardamagna – Ciò non toglie che, comunque, somme sufficienti sono iscritte a bilancio per la manutenzione degli immobili comunali e delle strade». Questi concetti saranno ripetuti domani, alle 21, al teatro Besostri nell'incontro per l'illustrazione del documento finanziario e l'applicazione e le tariffe dell'Imu. La giunta guidata da Lorenzo Demartini ha avviato una politica di contenimento della spesa sulle utenze: tutte le forniture sono state ridimensionate, al pari delle spese per la cultura e la promozione territoriale, e i contributi alle associazioni. «Il nostro unico obiettivo, in questa fase confusa, è di cercare il punto di equilibrio tra la minor imposizione possibile che, comunque, riesca a sostenere il pacchetto di servizi che il Comune deve fornire alla propria comunità – aggiunge Guardamagna – Il compito non è semplice, anche perché i trasferimenti statali sono stati tagliati dai 1,2 milioni di euro del 2010 agli 880mila di oggi. Di contro non sono diminuite le nostre necessità, che, invece, crescono in virtù di maggiori bisogni dei cittadini». E quest'anno il Comune ha mantenuto invariati i costi per la Tarsu, anche se è aumentata la quota da versare al Clir, e non ha utilizzato la consentita opportunità di applicare aumenti all'addizionale comunale Irpef. Umberto De Agostino