Fondazione Gal, ok a due progetti

VARZI Prenderanno il via grazie all'ok definitivo della Regione Lombardia due importanti progetti valutati positivamente dalla Fondazione Gal di Varzi: la realizzazione di una pista ciclabile rurale e di un sistema escursionistico delle Terre Alte. Entrambi sposano la filosofia di creare in Oltrepo una nuova cultura turistica, ecocompatibile, ancorata al patrimonio agricolo ed ambientale. I due progetti sono stati approvati e resi finanziabili con fondi garantiti dal proprio Psl e dal Piano di sviluppo rurale 2007/2013. Il progetto della pista ciclabile tra Retorbido, Rivanazzano Terme e Salice Terme (quest'ultimo tratto lungo lo Staffora è stato voluto fortemente dal sindaco Romano Ferrari), il cui valore ammonta a circa 650 mila euro euro, è stato presentato dalla Provincia e dai Comuni di Rivanazzano Terme e di Retorbido per i tratti di loro competenza. Il tracciato proposto ripercorre l'antica linea ferroviaria Voghera-Varzi e si integra perfettamente con analoghi interventi promossi dalla Provincia per il tratto Voghera-Codevilla, consentendo di collegare direttamente i tratti già esistenti con la stazione ferroviaria di Voghera. La rete di piste ciclabili extraurbane consentirà al visitatore di effettuare escursioni nel verde in piena sicurezza, con agevoli aree di sosta attrezzate, a vantaggio inoltre della viabilità. Il secondo progetto, che prevede la realizzazione del sistema escursionistico integrato delle Terre Alte, intende far emergere il potenziale attrattivo dell'area montana e creare un concreto volano di sviluppo economico e ambientale basato sulla valorizzazione e fruizione del suggestivo paesaggio appenninico. Il Piano di sviluppo della Fondazione–Gal mette a disposizione dell'ente montano circa 400 mila euro per creare una rete escursionistica con oltre 140 percorsi, per un totale di circa 700 chilometri, collegandosi a sua volta con le vie storiche di lunga percorrenza come la Via del Sale, la Via Francigena, i Sentieri partigiani. L'iniziativa punta allo sviluppo dell'escursionismo come vera e propria risorsa economica e come una delle attrattive principali del territorio montano. Mattia Tanzi