Fissore, chiesto lo stop per tre anni e nove mesi

Ecco le richieste per i club fatte dalla Procura federale alla Commissione Disciplinare nell'ambito del processo sportivo sul Calcioscommesse in corso a Roma. La Disciplinare deciderà se fare scontare le penalità nell'ultima stagione o in quella del prossimo anno, basandosi sul principio dell'afflittività (si dovrà decidere in quale tra quello appena finito e il prossimo campionato la pena recherà maggiore danno al club): Albinoleffe 27 punti penalizzazione e 90 mila euro di ammenda; Ancona 10 punti; Avesa 1 punto e 200 euro di ammenda; Pescara 2 punti; Empoli 1 punto; Monza 6 punti ed esclusione dalla prossima edizione Coppa Italia; Novara 6 punti e 50 mila euro ed esclusione dalla prossima Coppa Italia; Padova 2 punti; Piacenza 19 punti e 70 mila euro di ammenda; Ravenna 1 punto; Reggina 6 punti; Sampdoria 50 mila euro ammenda; Siena 50 mila euro; Spezia 30 mila euro. di Luca Simeone wPAVIA Se la richiesta nei suoi confronti fosse accolta, vorrebbe dire in pratica la fine della carriera. La squalifica per 3 anni e 9 mesi è la condanna che il procuratore della Figc Stefano Palazzi vorrebbe veder inflitta a Riccardo Fissore, 32enne difensore del Pavia, nell'ambito del processo sportivo sulla vicenda del calcioscommesse. Fissore è uno dei 61 deferiti (ci sono anche 22 società) al processo che si tiene a Roma, e che ha preso origine dalle dichiarazioni dei calciatori pentiti Filippo Carobbio e Carlo Gervasoni. Questi ultimi, che hanno confessato illeciti plurimi, hanno già patteggiato una condanna a 1 anno e 8 mesi. Il rito speciale ha consentito a entrambi di avere uno sconto sostanzioso sulla pena: la metà di quanto viene chiesto per Fissore, la cui posizione è ben più lieve. E' stato Gervasoni a chiamare in causa il difensore azzurro, per fatti che sarebbero successi quando entrambi militavano nel Mantova (ecco perché il Pavia calcio non è nemmeno sfiorato dall'inchiesta). Gervasoni sostiene che Fissore avrebbe partecipato a una combine per Empoli-Mantova 4-0 del 23 marzo 2010. Gara per la quale Fissore, lo stesso Gervasoni e ad Alessandro Pellicori (arrestato su richiesta della procura di Cremona) avrebbero intascato 90.000 euro. Questo almeno è quello che dice Gervasoni, che però è seccamente smentito da Fissore e Pellicori. Ma nel processo sportivo l'onere della prova è sostanzialmente invertito: è l'accusato che deve dimostrare di essere di essere estraneo alle contestazioni mosse, che nel caso di Fissore e di Pellicori vengono solo dalle affermazioni di Gervasoni, senza altri riscontri. Dei tre presunti autori della combine l'unico in campo era Fissore (Gervasoni era squalificato, Pellicori era in panchina, che da solo sarebbe riuscito a influenzare l'esito della gara: cosa molto difficile. A Fissore vengono poi contestate le omesse denunce di altri tentativi di combine che Gervasoni avrebbe organizzato contando sulla collaborazione del difensore del Pavia e di Pellicori: Grosseto-Mantova 1-1, Brescia-Mantova 2-0, Cittadella-Mantova 6-0. In queste ultime due gare, tra l'altro, Fissore nemmeno era in campo. L'azzurro ha sempre negato ogni suo coinvolgimento. Ancora più pesante la richiesta per il portiere del Piacenza Mario Cassano (ex Voghera), coinvolto in diversi casi: 5 anni più preclusione. Ecco le altre richieste di Palazzi Andrea Alberti 3 anni e 6 mesi, Mirko Bellodi 3 anni; Davide Careni 3 anni e 6 mesi, Edoardo Catinali 3 e 9 mesi, Roberto Colacone 4 anni, Luigi Consonni 1 anno, Alberto Comazzi 4 anni, Achille Coser 3 anni, Federico Cossato 3 anni e 6 mesi, Filippo Cristante 3 anni, Franco De Falco (dirigente) 4 anni e 6 mesi, Nicola Ferrari 3 anni, Luca Fiuzzi 4 anni, Alberto Maria Fontana 3 anni e 6 mesi, Ruben Garlini (tecnico) 3 anni, Andrea Iaconi (dirigente) 4 anni e 6 mesi, Vincenzo Iacopino 3 anni e 6 mesi, Vincenzo Italiano 3 anni, Thomas Hervè Job 4 anni e 6 mesi, Giuseppe Magalini (dirigente) 4 anni, Salvatore Mastronunzio 4 anni e 6 mesi, Maurizio Nassi 4 anni, Gianluca Nicco 3 anni, Marco Paoloni 6 mesi in continuazione, Cesare Gianfranco Rickler Del Mare 3 anni 6 mesi, Gianni Rosati 4 anni, Nicola Santoni (tecnico) 5 anni e preclusione, Vincenzo Santoruvo 3 anni, Maurizio Sarri (tecnico) 1 anno, Luigi Sartor 5 anni e preclusione, Alessandro Sbaffo 3 anni e 3 mesi, Mattia Serafini 3 anni e 6 mesi, Rijat Shala 3 anni e 6 mesi, Mirko Stefani 4 anni, Daniele Vantaggiato 3 anni, Nicola Ventola 3 anni e 6 mesi, Alessandro Zamperini in continuazione 5 anni più preclusione. ©RIPRODUZIONE RISERVATA