Il campanile malato ora agita Tromello «Diteci se è sicuro»

di Gabriele Conta wTROMELLO A dicembre saranno passati tre anni dall'apertura di quella crepa sul campanile della chiesa di San Martino. E ora che il terremoto dell'Emilia ha messo in allarme tutto il nord Italia, facendo tremare anche la provincia di Pavia, i residenti di Tromello chiedono di sapere qualcosa di certo. «Se il campanile è in sicurezza, perché l'area continua ad essere transennata?», si chiede chi vive in paese. «E se invece non è in sicurezza, chi si assume la responsabilità di questa situazione, anche alla luce delle recenti scosse?», aggiunge Gabriele Ferrari, un architetto di Tromello. «Non parlo da professionista del settore, ma da semplice cittadino – sottolinea Ferrari –. Mia madre infatti vive ancora qui, e ogni fine settimana io porto qui mio figlio». A Tromello intanto sono in molti ad aver paura che il contenzioso legale in atto tra la curia di Vigevano e la società che fece i lavori di messa in sicurezza dopo l'emergenza allunghi ancora di più i tempi di questa vicenda, che si trascina già da qualche anno. In via Carso e in piazza XXIV Maggio, infatti, tutto è rimasto com'era nel luglio del 2010, quando fu conclusa la prima tranche di interventi sul campanile della chiesa di San Martino Martire. «Però nel frattempo ci sono stati due terremoti relativamente vicini – spiega Ferrari –. Anche alla luce di queste scosse, com'è la situazione adesso? Possiamo considerarci al sicuro oppure no?». Il risanamento strutturale del campanile e della chiesa di San Martino infatti non è mai partito per colpa del contenzioso legale ancora in corso tra l'impresa edile Mise di Tromello che si occupò della messa in sicurezza e la parrocchia. Intanto il tribunale di Vigevano ha nominato il tecnico incaricato di procedere con le valutazioni sullo stato attuale dell'edificio. «Ma dopo le recenti scosse di terremoto vogliamo sapere qualcosa di chiaro – continua Ferrari –. Se il campanile non è sicuro, chi si assume questa responsabilità? E se invece è in sicurezza, perché l'area è ancora transennata?». Domande a cui forse risponderanno i giudici di Vigevano. «Ma intanto le transenne impediscono il passaggio dei mezzi di soccorso in via Carso», aggiunge Ferrari. su Twitter @GabrieleConta