Comune in tribunale per le rette arretrate

PALESTRO Il Comune di Palestro sarà chiamato a comparire il 19 giugno in un'udienza civile al tribunale di Vigevano. Al centro della vertenza legale c'è il pagamento di 25mila 144,87 euro per le rette arretrate di un invalido palestrese, ospitato da alcuni anni nella casa di riposo di Lomello. La famiglia dell'uomo, marito e figli entrambi disoccupati, paga metà della retta con l'assegno di accompagnamento che viene staccato mensilmente viste le cattive condizioni di salute dell'uomo. Il resto del pagamento, secondo la famiglia, spetterebbe al Comune tramite fondi sociali dato che il nucleo famigliare con le proprie risorse non è in grado di provvedere al pagamento completo della retta. Gli uffici di palazzo comunale però la pensano in maniera diversa. Secondo gli uffici municipali di piazza Marconi non tocca al Comune pagare la differenza. Proprio per questa divergenza di vedute la vicenda sbarcherà nelle aule del tribunale di Vigevano. Da una parte ci sarà la famiglia dell'invalido ospitato nella casa di riposo di Lomello, rappresentata dall'avvocato Davide Balzaretti di Vercelli. I familiari, tramite il loro legale, chiederanno al Comune guidato dal sindaco Maria Grazia Grossi di pagare i 25.144,87 euro di arretrati e dovuti alla casa di riposo di Lomello. Dall'altra parte ci sarà il Comune di Palestro, rappresentato dall'avvocato Piero Ferrari di Robbio e a cui il municipio palestrese pagherà una parcella di 1887,60 euro. Il Comune, attraverso il suo legale, farà le sue controdeduzioni al fine di dimostrare di non essere tenuto a saldare il debito, contratto dall'invalido palestrese ricoverato, alla casa di riposo di Lomello. (s.b.)