Soldi per il Palio raccolta sospetta
ROBBIO Richieste sospette di soldi per la pubblicità. Stanno avvenendo in questi giorni a Robbio. Un agente pubblicitario ha chiesto soldi per iniziative editoriali legate al Palio dl'Urmon, manifestazione che ogni anno dal 1985 richiama migliaia di persone in città tra la fine di agosto e i primi di settembre. Richieste che non sono state fatte ai fini della sottrazione illegale di soldi ai commercianti, ma che non rientrano nella raccolta pubblicitaria organizzata annualmente dal Palio. Infatti il comitato organizzatore della manifestazione, guidato dal 2000 dal consigliere comunale leghista Orieto David, prende le distanze da questa vicenda: «Chi sta chiedendo i soldi per la pubblicità non lo fa per conto del nostro comitato - spiega David - è un'iniziativa che non fa assolutamente parte delle nostre raccolte pubblicitarie a fini editoriali e promozionali del Palio. Le persone che sono autorizzate a raccogliere soldi per la pubblicità legata alle iniziative del comitato sono due che i commercianti locali conoscono». Sono loro a raccogliere denaro per il Palio, «chiunque altro lo chieda non lo fa per il comitato organizzatore, ma per interessi propri». Alcuni commercianti avrebbero già dato soldi all'agente, che secondo le ricostruzioni degli esercenti ha chiesto un contributo a nome del Palio. La situazione è balzata all'attenzione anche dell'amministrazione comunale: l'assessore alla Sicurezza Flavio Barbon ha messo in guardia i commercianti ricordando loro quali sono gli agenti che agiscono per conto del comitato organizzatore del Palio dl'Urmon. (s.b.)