Bilancio a Broni: «Mancano i conti 2011»
BRONI Dopo l'assemblea pubblica sul bilancio di previsione 2012 promossa dall'amministrazione fioccano le polemiche. Il sindaco Luigi Paroni ha assicurato che «le opere pubbliche già previste nel piano triennale sono state confermate», che «non si vuole indebitare il Comune» e ribadito che l'aumento della pressione fiscale è causato dai tagli di oltre 600mila euro nei trasferimenti da parte di Stato e Regione. «Possibile che si parli di bilancio di previsione senza che questa amministrazione sia riuscita a chiudere il bilancio 2011?», attacca Emilio Bosini, consigliere di opposizione di "Broni per il futuro". «Il Comune ha aumentato le tasse, raddoppiato l'addizionale Irpef e scelto aliquote Imu molto più elevate di quelle ministeriali – spiega –. Non saranno eliminati servizi? Il Comune esternalizzerà i servizi cimiteriali, culturali, l'asilo, aumenteranno le tariffe dei pullmini e raddoppiano gli oneri di urbanizzazione primaria. I tagli erano stati annunciati da tre anni, se si fosse amministrato con parsimonia negli anni scorsi l'impatto sarebbe stato minore nelle tasche dei bronesi». (a.gh.)