Sicurezza, poche risorse per contromisure efficaci
CASTEGGIO Tre furti in tre anni non è dato statistico da record, ma il colpo con spaccata alla profumeria Eiffel di via Roma ripropone il problema sicurezza anche a Casteggio. Un furto consumato in piena notte, certo, ma in una zona centralissima della città, cuore dei negozi e delle sue attività commerciali. Che fare? Il potenziamento della videosorveglianza potrebbe rappresentare un deterrente, per quanto non a prova di bomba, ma questa ipotesi cozza con la necessità di stanziare risorse di cui anche il Comune di Casteggio scarseggia. L'assessore alla sicurezza, Andrea Tagliani, lo ha ribadito più volte e in ogni caso accrescere il numero di telecamere in ogni angolo della città, oltre ad accrescere la sensazione da «Grande fratello» del cittadino, non è di per sè una garanzia assoluta contro i furti. Nè si può pensare, sempre per il discorso delle risorse limitate a disposizione, che nelle ore noturne le forze dell'ordine intensifichino a dismisura i controlli, mentre le eventuali ronde di volontari privati sembrano un palliativo di dubbia efficacia e di durata limitata. Qualcosa per prevenire il fenomeno dei furti comunque il Comune l'ha fatto provvedendo alla riparazione dei lampioni nella zona del centro sportivo e della piscina coperta di via Dabusti, flagellata dalle imprese dei ladri anche grazie al favore del buio. Non molto, ma pur sempre meglio di nulla, in attesa (o forse nella speranza) di tempi migliori anche dal punto di vista delle risorse finanziarie disponibili per interventi di pubblica utilità.