Voghe, lavori non fatti la giunta contro Troiano
Dopo il primo colloquio telefonico è calato il silenzio. C'erano molte aspettative sulla trattativa tra i legali di Donato Troiano (l'avvocato Laura Mandirola) e Roberto Ascagni (l'avvocato Giuseppe Vertua), ma il confronto sembra arrivato a un punto di stallo. Il legale dell'ex patron spiega lo stato di fatto delle cose. «Sento molte voci in giro – dice Vertua -, ma io non sono stato contattato da nessuno: è tutto fermo dopo il primo colloquio». Durante quel primo approccio sarebbe stata fatta un'offerta a Troiano che l'attuale dg avrebbe ritenuto troppo esigua per poter pensare di cedere il Voghera. «Non siamo mai arrivati alla fase in cui si parla di soldi – specifica l'avocato -. A questo punto non so quale potrebbe essere l'interesse di Troiano perché non ho ricevuto nessuna telefonata». Intanto continuano gli incontri con i tesserati rossoneri da parte degli uomini della Guardia di Finanza che sta analizzando la situazione finanziaria degli ultimi cinque anni del Voghera calcio. VOGHERA «Hanno tempo fino al 20 giugno per fare manutenzione al Vanoni e al Parisi, altrimenti bloccheremo la seconda tranche dei contributi previsti»: le parole dell'assessore Pierfelice Albini sembrano una dichiarazione di guerra a Donato Triano, il general manager del Voghera. La giunta ha deciso di fissare una data entro cui il club rossonero dovrà effettuare la manutenzione ordinaria alle due strutture avute in gestione dall'amministrazione, impianti che hanno bisogno evidente di interventi. Se ciò non dovesse avvenire il Voghera a luglio non riceverà i 22.500 euro del contributo comunale previsto e verrà tolta la convenzione per il campo sintetico Vanoni. «Se i lavori non verranno fatti – avverte Albini – sarà il Comune a occuparsene utilizzando i soldi del contributo previsto per il Voghera. Con quel denaro faremo la manutenzione in modo tale che chi subentrerà potrà trovare la struttura in buono stato. Lo facciamo perchè vogliamo che i campi siano in buono stato». L'assessorato allo Sport ha chiesto all'ufficio tecnico del Comune una relazione e quel che gli specialisti hanno trovato preoccupa la giunta. Nella relazione si legge che il Vanoni è nella situazione peggiore. Ci sarebbero porte divelte, rubinetti mancanti, problemi al soffione delle docce e non sarebbe stata fatta la manutenzione dei boiler, tanto da far mancare l'acqua calda. Inoltre la recinzione esternaè da sistemare, zone di campo da mettere in ordine e tutta la struttura necessita di pulizia. Al Parisi ci sono porte rotte da cambiare, danni alla palestra interna, alcuni vetri rotti e una perdita di acqua tra campo. «Stiamo facendo i conteggi per cui al momento non possono quantificare i lavori», commenta l'assessore ai Lavori pubblici, William Tura. Dall'ultimatum che ha dato l'amministrazione comunale all'interesse ormai sfumato di un gruppo di imprenditori che avrebbero puntato per la guida tecnica della squadra su Marco Falsettini. Il mister sarebbe stato vicino a firmare per i rossoneri nell'estate 2010, ma per dissidenze con l'attuale dg Donato Troiano non se ne fece nulla. «Non ne so niente – commenta Falsettini -, Voghera è una piazza a cui tengo particolarmente per averci giocato dal 1982 al 1984. Nel 2010 ci furono incomprensioni». Il tecnico ha perso la finale play off con il Ponte Isola (1-0) con la sua Olginatese, ma non siederà sulla panchina lecchese nel 2012-2013. «Non ci sono i presupposti, vengo via dopo essere arrivati terzi con 65 punti e cinque 18enni lanciati in prima squadra (Scacabarozzi, Menegazzo, Bosisio, Rota e Ghislanzoni) che sono sulla bocca di tutti. Adesso sono in attesa di una chiamata da una società che abbia un progetto serio». Ad oggi Voghera progetti non ne ha. Marco Quaglini