Tour nei quartieri

PAVIA La prima tappa stasera, alle 21, con Pavia Storica. Parte il tour nei quartieri della città per raccogliere proposte, suggerimenti, segnalazioni, problemi. Cinque incontri organizzati da partiti e associazioni della sinistra pavese che proseguiranno fino al 27 giugno. Questa sera l'appuntamento è nella sala di San Martino di Tours, in corso Garibaldi ed è rivolto a tutti i residenti del centro e del Borgo. Il 6 giugno seconda tappa a Pavia Nord Est (Crosione, Vallone, Fossarmato, San Giovannino) alla sede del comitato di quartiere in piazzale Torino. Ci si sposta il 13 giugno sempre alle 21 a Pavia Est (San Pietro in Verzolo e Santa Teresa) alla sede di via Pollaioli. Il 20 a Pavia Nord (Città Giardino, Mirabello e Scala) al centro sociale di piazzale Salvo D'Acquisto e il 27 a Pavia Ovest al centro sociale Cazzamali. Un viaggio nei quartieri per sottoporre alla giunta comunale un quadro dei bisogni e dei progetti di cui tenere conto in vista dell'elaborazione del piano di governo del territorio che dovrà essere approvato entro il 31 dicembre. IL nuono strumento urbanistico stabilirà lo sviluppo della città per i prossimi cinque anni. «Fino ad oggi – spiegano i promotori dell'iniziativa – per scelta della giunta Cattaneo la bozza è stata discussa nelle segrete stanze del Comune senza coinvolgere i cittadini. Non è la strada giusta, il futuro di Pavia va condiviso con i cittadini nelle forme più ampie possibili prima e non dopo aver preso delle decisioni». Sinistra ecologia libertà, associazione Radicali Pavia, partito Socialista, Federazione di sinistra, Partito democratico, Democrazia e solidarietà, lista civica Insieme per Pavia, circolo Zaninello e Libertà e giustizia vogliono incontrare i residenti e le associazioni nei quartieri per presentare proposte e soprattutto per raccogliere suggerimenti e contributi da portare all'attenzione della giunta. Ai residenti viene distribuita una scheda con le varie voci che permette di dare un voto ai servizi del quartiere: strutture scolastiche, giovani e famiglie (iniziative e servizi), anziani (spazi ricreativi e spazi di assistenza), servizi pubblici e qualità della vita (presenza di negozi, bus, piste ciclabili, parchi e giardini, uffici postali, stato delle strade, raccolta rifiuti). «Facciamo questo perché proponiamo un'idea di governo della città che sia partecipata, che vuole ascoltare i cittadini e poi con loro verificare la possibilità di risolvere i problemi – dicono i promotori del tour nei quartieri –. Anche perché i piccoli problemi dei quartieri sono quelli che ci coinvolgono tutti». (m.g.p.)