Tribunale, un metal detector per aumentare la sicurezza
PAVIA Tribunale più sicuro. Da ieri mattina un metal detector, il dispositivo che rileva la presenza di metalli, accoglie all'ingresso gli utenti e i dipendenti del palazzo di giustizia di corso Cavour. La sicurezza, per volere dei vertici di Procura e Tribunale, è stata potenziata anche attraverso la presenza di un agente della polizia locale, che tutte le mattine affiancherà la guardia privata che da anni vigila sull'accesso al tribunale. Due occhi, al posto di uno. Per controllare meglio le centinaia di persone che ogni mattina entrano nella struttura. Solo gli avvocati, i magistrati e gli appartenenti alle forze dell'ordine potranno entrare da un ingresso riservato. Tutti gli altri, utenti in primo luogo, dovranno passare attraverso il dispositivo, che è stato posizionato oltre l'ingresso principale, al piano terra del palazzo. Accanto, ci sono i contenitori di plastica e gli armadietti, con la chiave, dove riporre gli oggetti metallici. Ieri mattina il sistema doveva ancora essere messo a punto: il metal detector suonava a ogni passaggio, ma è stato deciso di procedere in maniera graduale con i controlli. Nei prossimi giorni, però, la vigilanza sarà più restrittiva. Un modo per aumentare la sicurezza di una struttura che più volte ha mostrato la propria vulnerabilità. (m. fio.)