Rifiuti, il Comune sorride Dimezzati i debiti con Srt

TORTONA Finalmente due buone notizie per la città: arrivano dalla riunione della commissione ambiente e società partecipate che si è riunita ieri in municipio. Le due notizie coinvolgono il settore dei rifiuti e la Srt, la società pubblica per il recupero e trattamento dei rifiuti, presieduta da Manuel Elleboro. La prima riguarda i debiti che il Comune aveva con la Srt: adesso sono quasi dimezzati e da 1 milione e 700 mila euro assommano a poco più di 900mila euro. Il Municipio ha iniziato a pagare e questa può essere una buona notizia anche per i numerosi creditori che attendono di ricevere il loro denaro. Mezzo milione di euro sono stati versati dal Municipio e altri 265 mila euro sono stati trattenuti dalla Srt. Si tratta cioè di soldi che la società avrebbe dovuto versare al Comune di Tortona in quanto sede di discarica. Entro una settimana verrà stabilito il «piano di rientro» e il Comune dovrebbe saldare i debiti. Ovviamente poi dovrà tenere fede ai prossimi pagamenti che riguardano le tariffe di smaltimento dei rifiuti. Buone nuove per i cittadini tortonesi anche dalle dichiarazioni del direttore di Srt, Andrea Firpo: riguardano il materiale organico «biodigestato», verrà trasferito a Tortona e non creerà alcun problema. Come noto, infatti, la Srt entro la fine dell'anno metterà in funzione un nuovo impianto: il biodigestore dei rifiuti che sorgerà presso la discarica di Novi Ligure e raccoglierà circa 18 mila tonnellate all'anno di rifiuti organici di cui 10 mila da scarti alimentari e 8 mila da sfalci del verde. L'impianto costerà 5 milioni 800 mila euro, già finanziati con l'accensione di un mutuo. I lavori inizieranno a breve per concludersi entro al fine dell'anno. A costruire l'impianto sarà la società Cesaro Mc Import di Eraclea (Venezia). Il biodigestore raccoglierà tutta la frazione organica prodotta nei comuni del Novese, del Tortonese, dell'Acquese e dell'Ovadese. Frazione che adesso viene conferita in gran parte alla discarica di Castelceriolo, con un costo per Srt di un milione 100 mila euro all'anno, che verranno risparmiati. Non solo, ma attraverso la fermentazione dei rifiuti si produrrà energia elettrica che sarà messa in rete con altri soldi incassati da Srt. Il processo di biodigestione verrà effettuato a Novi Ligure, ma il materiale «biodigestato» verrà trasferito alla piattaforma di Tortona dove, dopo un trattamento finale, verrà utilizzato come compost in agricoltura. Firpo ha garantito che non ci saranno problemi: la lavorazione verrà effettuata al chiuso. (a.b.)