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gassificatore / 1 Sono le furbate a dividerci nI Sindaci dei comuni aderenti alla Convenzione Ambiente e Territorio, che non hanno partecipato alla riunione del Consorzio Terre del Basso Pavese del 23/04/2012 , non accettano di essere definiti come coloro che sono fautori di sterili polemiche politiche e strumentali (si veda in proposito lettera al Direttore di sabato 26 dal titolo "La Bassa, i sindaci e il gassificatore"). La politica non ci appartiene, noi siamo solo semplici e modesti amministratori. La politica strumentale forse appartiene a qualcun altro, che ama volare alto. Da parte nostra desideriamo solo ed esclusivamente il rispetto dei reciproci ruoli istituzionali. Ciò che appartiene alla Convenzione (e tutte le tematiche ambientali del territorio sono tali) deve essere discusso ed esaminato all'interno della Convenzione, come del resto è sempre stato finora. Tutto ciò che appartiene al Consorzio deve essere discusso ed esaminato all'interno del Consorzio(non certo i problemi ambientali). Questo è quello che si chiede e si vuole: in particolare si vuole che i rispettivi Statuti, che tutti abbiamo liberamente condiviso approvato e finora rispettato, continuino ad essere rispettati, qualunque sia il Comune coinvolto e la sua dimensione anagrafica e territoriale. Per quanto riguarda il potenziale impianto di cogenerazione da biomassa legnosa vergine di Belgioioso, la Convenzione Ambiente e Territorio non ha ancora potuto esaminare il problema, non essendo ancora stata prodotta alcuna documentazione tecnico/impiantistica. Nell'assemblea dei sindaci della Convenzione del 23 aprile il dott. Andrea Staniscia, vicesindaco di Belgioioso, in rappresentanza del sindaco prof. Fabio Zucca, non è stato in grado nè di dare alcuna informazione chiarificatrice nè di produrre alcuna documentazione sull'impianto, in quanto tutta la problematica, a suo dire, era stata gestita e seguita direttamente dal primo cittadino. Concordiamo con l'affermazione, riportata nella lettera sopracitata, che le decisioni collegialmente prese debbano essere rispettate. Aggiungiamo purchè siano prese all'interno dell'organo istituzionale ad hoc preposto, nella fattispecie la Convenzione Ambientale. Le furbate e gli escamotage comportamentali di qualcuno non pagano, creano solo danno al territorio, dividono il territorio. E un territorio diviso non è mai vincente : il danno ricade anche su chi con il suo comportamento ritiene di potere essere "super partes". Enrico Berneri sindaco di Monticelli Pavese e presidente Convenz. ambiente e territorio del Basso pavese GASSIFICATORE / 2 Chiamiamolo con il suo nome nOrmai giornalmente sulla Provincia pavese ci sono articoli che parlano del "Gassificatore a biomassa "che il Sindaco della città di Belgioioso vuole costruire appunto in città. Il sindaco, pur di non chiamarlo "gassificatore a biomassa ", usa tutti i possibili sinonimi scientifici : cogeneratore di corrente elettrica a biomassa , micro cogeneratore a biomassa , cogeneratore a cippato di pioppo ecc.ecc.. La denominazione corretta dell' impianto si trova in realtà nella delibera di giunta n. 49 del 31/03/2012, dove si specifica che l' impianto "dovrà essere composto da gassificatori di biomassa". Quello che deduco leggendo gli articoli è che il nostro sindaco ha chiesto e sta chiedendo il consenso alla costruzione dell' impianto ai vari consigli e consorzi dei quali fa parte (non sono ancora riuscito a quantificarli, ogni volta ne scopro di nuovi). Persone giustamente interessate al territorio, ma non a sapere cosa ne pensano i cittadini di Belgioioso. La cosa, purtroppo, pare però essere condivisa dal nostro sindaco che si dimostra sordo e cieco rispetto al dibattito che sta vivendo la sua città, ben evidenziato in un vostro articolo. Se i dati sono corretti, le firme raccolte dal fronte del no sono circa 700 e quelle del sì circa 350. Il primo cittadino sembra non prendere atto che ormai più di mille cittadini vogliono confrontarsi democraticamente su questo tema. Potrebbe superare agilmente lo scoglio delle contrapposte raccolte in modo ufficiale, portando in consiglio comunale una mozione di richiesta di referendum per conoscere cosa pensano i cittadini in merito alla costruzione dell' impianto, accelerando di fatto i tempi richiesti dalla burocrazia. Spero che il sindaco dia dimostrazione di essere un vero democratico e dia ai suoi cittadini la possibilità di scelta a favore o a sfavore di questo impianto. F. C. pavia calcio / 1 Complimenti per la salvezza nVorrei esprimere al Pavia calcio tutta la mia soddisfazione per aver conseguito sul campo una meritata e voluta salvezza, regalando a tutta la città di Pavia la possibilità di un nuovo campionato prestigioso come la Prima Divisione. Mi congratulo personalmente con tutta la squadra, i tecnici e i dirigenti per essere riusciti a conquistare un risultato che sembrava insperato fino a qualche giornata fa, ma che con determinazione, volontà e grinta sono riusciti a ottenere meritatamente, rovesciando ogni pronostico col lavoro quotidiano in allenamento. I miei più vivi e veri complimenti per un gruppo che ha mostrato grande unità di intenti e voglia di vincere. Antonio Bobbio Pallavicini assessore allo Sport Pavia PAVIA CALCIO/ 2 Giorgio, al nos general nAs ciama Giorgio Roselli al Condottiero General arivà tardi a Pavia, om curagius, in man la squadra là ciapà c'la andava mal. Gavivam nov pont, l'era ultim al Pavia, ma sensa pagura e sensa inutil curtesia, cui giugadur e aversari a vun a vun, l'ha fat capì finalment, che l'era finì al temp da vès nisun. E ad ecesion d'una partida un po' rubà, al General l'ha mai perdù e a fa i Play Out la squadra l'ha purtà. A la manera ca seram cuncià, l'era quest al masim risultà che st'alenadur al sa pudiva regalà. Pariva però che stavolta vers la fin, i batali i giravan no in dal vers giust, ma al General i redin i ha no mulà e a Ferrara l'ha fat al caplavur, l'ha vinciù bataglia e guera e viva Pavia, ades cantan i tenur. Al minim c'as deva fag à cl'om lì, me Garibaldi, metal insima a un monument, cun suta inturan tuti i giugadur sculpì, da Carotti capitani, i diretur, preparadur e President, tuti insema e scrivag ben in grand: Han fat l'impresa!.. han purtà Pavia in firmament. Angelo Campagnoli basket Io, friulana a Pavia piango Martin Colussi nMartin Colussi: come me friulano. Come me nato e cresciuto a Casarsa della Delizia, il "paese dei temporali e delle primule" di Pasolini. Io, trapiantata a Pavia da più di 30 anni, che il basket lo seguo solo nelle grandi occasioni, il suo nome l'avevo incrociato a caratteri cubitali sulla Provincia pavese per la sua impresa epica contro Casale. L'orgoglio delle comuni origini. Ci eravamo sentiti al telefono. Io prodiga di complimenti. Lui che non si dava troppa importanza (è così che sono tanti friulani). Raccontavo di lui a Casarsa, delle sue imprese, di quanto fosse stimato a Pavia. Quattro chiacchiere condite da pane e salame con i suoi, felici di quest'unico figlio diventato campione. Fotocopie degli articoli della Provincia pavese appese alle pareti del bar agli Amici, in piazza a Casarsa. Discorsi che si intrecciavano intorno a lui, ai palloni consumati fin da quando, da bambino, inseguiva il canestro nel cortile dietro la chiesa. Non posso credere che si sia schiantato a 31 anni. Ciao Martin! Daniela Bonanni