Via ciclabile e scolmatore I progetti di Ferrari
RIVANAZZANO TERME Pista ciclabile, un nuovo scolmatore e i rivanazzanesi che non verranno toccati nelle loro tasche. Il confermato primo cittadino Romano Ferrari illustra le strategie. «Nei prossimi cento giorni ci attiveremo con gli enti competenti affinché vengano messe in cantiere al più presto la pista ciclabile rurale che collegherà Retorbido a Salice Terme ed un altro scolmatore per le acque bianche in viale Colombo, opera destinata ad evitare gli allagamenti. Non trascureremo la cura dei fossi, strade, piazze e marciapiedi». Al cimitero l'amministrazione sta verificando «interventi necessari per risolvere l'annoso problema d'infiltrazione dell'acqua nelle cappelle costruite all'inizio degli anni 2000». «Sosterremo l'attribuzione di una nuova De.Co., proseguiremo nella strada della collaborazione con tutte le associazioni e cercheremo di predisporre interventi per la riduzione della velocità nelle strade del paese». L'approvazione del bilancio 2012 e la scelta della soglia dell'Imu sono due altri impegni da affrontare a breve. «Il bilancio lo affronteremo subito: dovremo garantire il rispetto del patto di stabilità, in riferimento all'Imu posso anticipare che non aumenteremo le aliquote statali. Stiamo inoltre valutando specifici correttivi volti a difendere le fasce sociali più deboli». L'assessore Francesco Di Giovanni (all'arredo urbano, parchi e giardini, ciclo delle acque e dei rifiuti, servizi cimiteriali, insediamenti produttivi e istruzione pubblica) è l'uomo nuovo entrato in giunta. «Si è da subito ben inserito, oltre che nel nostro gruppo, anche nei meccanismi del comune». La minoranza ha polemizzato dicendo che assessorati quali i lavori pubblici, agricoltura, cultura non sono stati destinati. «Alcune di queste materie saranno delegate ai consiglieri comunali, il gruppo di maggioranza, in consiglio, è costituito da 5 persone molto qualificate dal punto di vista delle capacità e dell'esperienza amministrativa». (m.q.)