Pirlo: «L'Italia finirà tra le prime quattro»

FIRENZE «La Nazionale come la Juventus». Miglior augurio Andrea Pirlo non potrebbe farlo a questa Italia che si sta preparando per gli Europei con la voglia di essere grande protagonista. «La Nazionale come la Juve» ripete il centrocampista che da tempo guida il gioco azzurro e da un anno orchestra quello bianconero. Un invito ai tifosi ad avere fiducia. «Non siamo tra i favoriti – sostiene Pirlo –, ma il nostro obiettivo è di arrivare fino in fondo, almeno tra le prime quattro. Come ha detto Buffon, abbiamo tutto per riuscirci e ce la faremo. Questa Italia somiglia alla Juve, stessa grinta, stessa forza, stessa fame. Abbiamo tanta qualità e giochiamo divertendoci». Anche secondo lui, la Spagna è la favorita numero uno: «È una squadra fortissima e merita grande rispetto, ma vedo bene pure Olanda, Germania e Francia. Noi comunque ci siamo». Lo scudetto vinto con la nuova squadra a scapito della sua ex gli ha trasmesso una carica in più: «Al Milan pensavano fossi finito – dice togliendosi un bel pO' di sassolini – invece sono ancora qui. Comunque l'estate scorsa non mi sono sentito dimenticato, anche perchè avete visto dove sono finito. È stata una buona scelta, sapevo che avrei potuto fare qualcosa di nuovo». Un campionato senza ko, un'annata in cui lui si è rivelato ancora una volta determinante, addirittura il miglior assistman europeo: «Che differenza tra me e Xavi? Io sono italiano, lui spagnolo – sorride – Battute a parte, sono soddisfatto, non ho mai avuto difficoltà a giocare con moduli diversi, so adattarmi. Come arrivo a questo appuntamento? Ho giocato tante gare, ma purtroppo non ho fatto le coppe, quindi sono in grande condizione come i miei compagni della Juve». In azzurro è in corso un rinnovamento, con l'arrivo di tanti giovani tra i quali Verratti per molti ritenuto l'erede di Pirlo: «Non ci siamo incrociati qui a Coverciano e l'ho visto giocare poche volte, però me ne hanno parlato molto bene». Il ct sta testando il tridente mentre, al momento, pare escludere la difesa a tre come nella Juve: «Con la difesa a 4 l'Italia ha fatto bene», dice Pirlo che continua ad essere il perno del centrocampo azzurro.