Vittadini, concerto finale del coro e dell'orchestra

PAVIA Il teatro Fraschini ospita questa sera alle 20.30 il concerto finale dell'Istituto Vittadini, con la partecipazione del coro e dell'orchestra della scuola impegnati nell'esecuzione di tre opere. L'"Oratoire de Noel" di Camille Saint-Saens (1835 – 1921) - per soli, coro ed orchestra - vedrà sul palco i solisti Sara Pegoraro, Akiko Sawayama, Joo-Hyung Shin (soprani), Francesca Giorgi ed Eun-Kyoung Lim (mezzosoprani), Veronica Giorgetti (contralto), Nicola Cannas e Giampaolo Guazzotti (tenori), Young-Suk Huh e Seung-Hwan Lee (baritoni). A dirigere il coro, Gianluca Ferrarini e all'organo Andrea Mastretta. "Facades", del contemporaneo Philip Glass (1937), è invece un concerto scritto nel 1981, per sassofono soprano, clarinetto e archi, con Stefano Boverio al sax. Il programma si chiude con Il carnevale degli animali di Camille Saint-Seans - diretto da Paola Fre – opera per flauto, clarinetto, archi, due pianoforti, xilofono e celesta, tra le più famose di Saint-Seans, che la compose nel 1886 durante un periodo di riposo a Vienna, in occasione di una festa di carnevale tra amici musicisti, con l'ordine che fosse eseguita pubblicamente solo dopo la sua morte. La prima - nel 1922, trentasei anni dopo la sua composizione e un anno dopo la morte dell'autore - rivelò subito i toni umoristici e canzonatori dell'opera, i cui 14 brani, tutti molto brevi, si riferiscono ciascuno ad un animale, con citazioni di brani già noti. La Marcia reale del leone descrive l'avanzata del re della foresta; Galline e galli riproduce il chiocciare con pianoforti, violini e viola; Emioni è la corsa veloce e frenetica di questi asini selvatici; Tartarughe ripropone il noto Can-can dell'Orfeo all'inferno di Jacques Offenbach (originariamente un travolgente balletto), in versione lenta; L'elefante descrive il goffo animale con il timbro grave del contrabbasso, citando la Danza delle silfidi di Hector Berlioz; i Canguri sono brevi successioni di note dei pianoforti; Acquario è una dolce nenia di pianoforti, flauto, glassarmonica e archi; Personaggi dalle orecchie lunghe riproduce il raglio degli asini con i violini e allude ad alcuni critici musicali del tempo dall'aria saccente; Il cucù nel bosco, per clarinetto e pianoforti, riproduce colori e sensazioni della foresta; Voliera, flauto accompagnato dagli archi, suggerisce sensazioni di libertà e spensieratezza; il Finale è un allegro rondò di riepilogo, ed è uno dei motivi rappresentati in Fantasia 2000 della Disney. Ingresso libero. (m. piz.)