Cava, schiaffi e minacce al distributore

di Maria Fiore wCAVA MANARA E' stato un cliente, intorno alle 11 di ieri mattina, a trovarla per terra, dietro al bancone, in lacrime e sotto shock. Silvia Lombardi, 39 anni, titolare del bar che si trova all'interno dell'area di servizio Total Erg, sulla statale 35 a Cava Manara, era stata appena rapinata da due uomini. I banditi, che sono entrati nel locale a volto scoperto e disarmati, mentre non c'erano clienti, l'hanno schiaffeggiata e costretta a dare loro l'incasso della mattinata. C'erano, nel registratore, appena 50 euro. Lo scarso valore del bottino non alleggerisce la brutalità e la gravità della rapina: la donna è finita in ospedale, con una distorsione cervicale. Ieri pomeriggio è stata dimessa, ma avrà ancora bisogno di qualche giorno per riprendersi. «Sono arrivato nel locale qualche minuto dopo, mentre mia figlia veniva caricata sull'ambulanza – spiega il padre della vittima, Gianpiero Lombardi, che al momento dell'aggressione non era nel bar –. Ero appena andato via. Sono tornato subito indietro quando ho saputo quello che era successo». Intorno alle 10.45 i due rapinatori, approfittando anche del fatto che il bar in quel momento era deserto, sono entrati nel locale, che si trova vicino all'hotel Le Gronde, su una statale di forte passaggio e quindi in grado di fornire anche una facile via di fuga ai malintenzionati. Silvia Lombardi pensava fossero clienti. Una convinzione che è durata pochi istanti. La barista è stata prima colpita al volto, poi strattonata, minacciata e obbligata ad aprire la cassa. I rapinatori hanno preso l'unica banconota da 50 euro che era presente in quel momento nel cassetto e poi si sono dati alla fuga, guardandosi attorno per evitare l'incontro con qualche cliente. Che infatti è arrivato qualche secondo dopo. Un uomo, che si era fermato a fare rifornimento, è entrato nel bar e ha visto la donna per terra, dietro al bancone. Il cliente ha cercato di capire quello che era successo e ha chiamato subito l'ambulanza, che è arrivata al distributore in pochi minuti, insieme ai carabinieri della compagnia di Pavia. I militari hanno fatto un sopralluogo e poi hanno aspettato che la vittima venisse dimessa, per raccogliere il suo racconto. su Twitter @mariafiore3