Baldiraghi lancia Pavia
PAVIA Passione significa saltare da gara2 dei play off Nba fra Miami Heath e Indiana, al ritorno della semifinale play off fra Novara e Pavia (l'ex New Bridge). «Quando sono sbarcato dagli States dopo una settimana di vacanza ho visto che a Novara giocava Pavia e sono andato a vedere la partita – commenta il coach della Paul Mitchell Massimiliano Baldiraghi – devo dire che la squadra di Massimo Fiume mi ha fatto una grandissima impressione, con Conti, Pose Rossi e Cristelli su tutti, ma anche con buone cose da Corcelli e Marsili». Baldiraghi vede Pavia (targata Edimes) favorita anche oggi al PalaRavizza (palla a due ore 18) favorita per la sfida di ritorno: «E' una partita equilibrata, anche se va detto che se l'Edimes riuscirà a ripetere la partita di mercoledì scorso a Novara non avrà problemi a vincere. I pavesi hanno giocatori esperti che possono fare la differenza. Ci sarà tensione e pressione, più sulle spalle degli uomini di Fiume, giocando in casa, che su quelle del team di Morganti. Pavia a Novara ha giocato molto bene in attacco, con una circolazione di palla attenta e precisa, trovando con continuità canestri da tre punti. In difesa sono stati molto bravi, specie Marsili e Cristelli, a chiudere ogni via verso il proprio canestro». Novara, però, non va sottovalutata. «I piemontesi costituiscono un team imprevedibile – conferma Baldiraghi – molto bene come sempre Giroldi, che è stato un mio giocatore a Riva del Garda. Ha talento, fisico e personalità, tanto che io lo definivo il "Piccolo Borgna". Giroldi è il giocatore più importante di Novara insieme a Negri, che ha grande atletismo: sono loro i giocatori che possono far girare la partita con Pavia. Novara difende forte, ma l'impressione è che l'Edimes abbia tutti i numeri per vincere la sfida ed approdare alla finale con Tortona, una partita che si preannuncia bella fin d'ora». Baldiraghi ha trascorso una settimana in Florida per rilassarsi e vedere da vicino l'Nba. «Dopo cena tornavamo in albergo – commenta il coach pavese – e ci vedevamo due partite dei play off Nba in diretta. Ora che sono tornato voglio vedere il maggior numero di partite possibile, dalla serie C alla serie A, perché c'è sempre qualcosa da imparare e qualche giovane da osservare, in tutte le categorie, tanto che la settimana prossima mi trasferisco ad Udine per vedere le finali nazionali under 19. Il futuro? Ho letto che Gianmarco Bianchi ha fatto un passo indietro, ma lo capisco, perché la sua situazione familiare non gli consente di essere presente al 100% .Dal mio punto di vista, la mia prima opzione è Pavia, ma intanto mi guardo in giro, perché sono un professionista. Auspico solo, per il bene della pallacanestro pavese, che si possa creare continuità ad alto livello». Maurizio Scorbati