Il ministro Balduzzi «L'incertezza del futuro fa paura»
VOGHERA Penultima iniziativa promossa dal Festival dei diritti organizzato dalla consulta per i problemi sociali e dal Csv della provincia di Pavia. Al teatro San Rocco il ministro della Sanità, Renato Balduzzi, originario di Molino de' Torti, ha parlato sul tema «La salute della famiglia per la salute della società». «La famiglia – ha esordito il ministro - è la cellula di base della società, e le sue caratteristiche si riflettono in qualche modo su scala più ampia, così come certe peculiarità della società si insinuano tra i meccanismi familiari. Sottolineo che, in questo momento difficile, ciò che sta reggendo in piedi tutto sono proprio i legami familiari». Balduzzi ha poi proseguito il suo intervento tratteggiando un'immagine della famiglia ideale (che ha definito aperta, relazionale, in grado di conciliare l'individualità con il consorzio civile e capace di condividere) e ha rimarcato l'impegno del governo a valutare, per ogni decisione presa, l'impatto che questa avrà sulle famiglie. Una volta ceduta la parola al pubblico, i presenti hanno espresso la loro preoccupazione per il futuro, insistendo sulle spinose questioni delle pensioni e della disoccupazione giovanile. «Noi siamo la prima generazione ad avere paura del futuro. Forse perchè siamo aggiornati in tempo reale su ciò che ci succede intorno, o forse perchè conosciamo bene tutto ciò che può distruggerci. Purtroppo l'incertezza in cui viviamo genera paura, ma non dobbiamo dimenticarci delle cose positive che ancora ci sono». In chiusura ha preso la parola il sindaco Carlo Barbieri (nella foto con il ministro) che dopo aver ringraziato il ministro da parte anche di tutte le autorità presenti, ha chiesto «interventi immediati, che consentano alle amministrazioni locali di sostenere chi ha più bisogno». Serena Simula