Pieve del Cairo, 500 anni di Giubileo

PIEVE DEL CAIRO Dopo il concerto di ieri sera in piazzaforte Grande, entrano nel vivo le celebrazioni dai 500 anni dalla concessione, da parte di papa Leone X (era l'anno 1512), del Giubileo perpetuo di Pieve del Cairo. Il prossimo week-end sarà il clou dei festeggiamenti con un programma che già sabato 2 giugno alle 9 (nella sala convegni di Castello Beccaria) prevede il convegno "La liberazione del Cardine de' Medici a Pieve del Cairo nel 1512". Al tavolo di presidenza per le relazioni Marco Pellegrini dell'Università di Bergamo, lo studioso Marco Galandra, Mario Angeleri e Nicolò Capittini sugli aspetti sociali e religiosi della Lomellina nel primo ‘500. A moderare la giornata di studi sarà Roberto Vaggi. Alle 18 una celebrazione religiosa di apertura del Giubileo; alle 20 la spettacolare cena rinascimentale nel castello con obbligo di prenotazione. Domenica il secondo round: nel borgo di Cairo, la fiera-mercato; alle ore 11 la prima parte della rievocazione storica dedicata ai preliminari della liberazione del Cardinale de' Medici, l'alto prelato che venne salvato dai fedeli pievesi dalle mani dei Francesi e, per questo, elargì (una volta nominato papa con il nome di Lone X) il solenne Giubileo che ancora oggi si perpetua annualmente. Quindi a pranzo con la Pro Loco per le vie del borgo e poi i giochi rinascimentali, la rievocazione storica della battaglia con la liberazione del Cardinale; quindi la premiazione del giovane studente che ha vinto il concorso per lo studio del logotipo dedicato ai 500 anni di Giubileo. Infine la componente prettamente religiosa: il gruppo di Giovani e Riconciliazione preparerà alle confessioni i fedeli sul sagrato della chiesa di Cairo; alle ore 18 la messa solenne del Giubileo. (p.c.)