Prandelli prova il tridente e promuove Cassano
FIRENZE Doppietta di Di Natale, gol e assist di Cassano, rete di Giovinco nel primo tempo a segno Nocerino e Borini nella ripresa: è finita 6-0 l'amichevole della Nazionale oggi a Coverciano contro la formazione veneta della Virtus Vecomp, vincitrice della Coppa disciplina in serie D. Cesare Prandelli, privo di Balotelli e Cigarini reduci da una botta in allenamento oltre che degli infortunati Chiellini e Montolivo, ha schierato un 4-3-3 con Viviano, Abate, Ranocchia, Astori e Balzaretti in difesa, a centrocampo Nocerino, De Rossi e Diamanti, in avanti Giovinco, Di Natale e Cassano. Un tridente che da subito ha strappato applausi sul nuovissimo "campo 2" in erba naturale rinforzata, a Coverciano. Su quello che succederà nei prossimi giorni, qualcosa il ct ha già fatto trapelare: «Tutti e sei gli attaccanti meritano di essere qui, sono attaccanti moderni che assicurano movimento, profondità e dialogo con la squadra. Si stanno dimostrando all'altezza compreso Destro che è alla sua prima convocazione ma ha bruciato le tappe. Potrei portarli tutti, in questo caso potremmo anche sacrificare un difensore». Tra le certezze c'è Cassano che sta dimostrando di essere in buona condizione fisica e psicologica: «L'ho sempre immaginato con noi, trasmette entusiasmo e voglia d'appartenenza, un messaggio straordinario». Un pensiero anche per Balotelli che ha saltato il test, come Cigarini, per una botta in allenamento: «Ha detto che non ci lascerà mai in dieci? Da uno a cento gli credo cento». Tra i difensori Prandelli ha elogiato Bocchetti («Me ne ha parlato bene anche Spalletti, può ricoprire più ruoli») ma senza trascurare Ranocchia: «ha perso qualcosa perdendo il posto da titolare però per noi resta importante».