Nuove minacce del Fai Br: non colpiamo studenti

ROMA Due lettere per annunciare nuove azioni terroristiche: una firmata dalla Federazione anarchica informale e l'altra con la stella a cinque punte delle Br i cui autori si dissociano da chi colpisce gli studenti. «Qui Kommando Bestia, Federazione anarchica informale». Inizia così quella indirizzata alla redazione del Tempo, nella quale vengono annunciati attacchi che provochino il «massimo danno, soprattutto a livello economico» preceduti da azioni individuali di singole cellule protagoniste del «terrore che si scatenerà da qui a poco». Spedita quattro giorni fa da Roma-Fiumicino, arrivata mercoledì e pubblicata ieri dal giornale, sulla lettera appare un logo con cinque frecce che formano una stella simile all'icona utilizzata dal Gruppo Olga che ha rivendicato l'attentato di Genova all'amministratore delegato dell'Ansaldo nucleare. Ma il Kommando Bestia si dissocia da quell'azione: «Condanniamo - si legge ancora - quell'anarchismo intriso di chiacchiere e infuocato di commenti, ma anche l'insurrezionalismo frettoloso che porta ad azioni sconsiderate e improduttive». Insomma «la violenza potrebbe risultare una valida e tragica necessità più avanti», avvertono, «perché l'insurrezione è un processo lungo e doloroso» e la «preparazione all'azione deve essere meticolosa». La lettera firmata «Brigate Rosse, Brigata Gino Liverani Diego» è stata invece recapitata per posta alla sede Ansa di Ancona. «Non sono certo gli studenti o i lavoratori i nostri obiettivi - si legge - Nuove le idee, immutati gli obiettivi». In fotocopia, con il logo della stella a cinque punte, la missiva si dissocia dall'attentato di Brindisi con una minaccia a «padroni, classi dirigenti, banchieri, prostitute di Stato»: «Voi che vivete sfruttando e calpestando - si legge ancora - è giunto il momento di guardarvi le spalle! La lotta armata è ripresa». I primi accertamenti sollevano però dubbi sull'attendibilità: per il linguaggio, non strutturato, perché è una fotocopia e per le modalità di recapito, con busta regolarmente affrancata. Fa però pensare ad un «nostalgico» degli anni di piombo il nome di Liverani, un personaggio minore delle Br marchigiane. Una seconda lettera siglata sempre Br è stata inoltre bloccata ieri nel centro smistamento delle Poste del capoluogo marchigiano. Contiene il logo della stella a cinque punte, un testo molto scarno e non annuncia nuove azioni. Falso allarme invece a Roma dove un sms inviato alla preside del liceo Lucrezio Caro annunciava una bomba. «Falcone venti anni fa è morto, Melissa ha fatto la stessa fine, la mafia non si limiterà alle bombole di gas. Scherzo macabro lo ha definito la preside.