Stav e Comune, nervi tesi per via Asilo

GARLASCO Prosegue la battaglia sulla circolazione urbana tra l'amministrazione comunale di Garlasco e la compagnia di trasporti Stav per il passaggio in via Asilo: nessuna risposta positiva alla volontà di modificare il percorso per venire incontro alle esigenze di sicurezza nella strada su cui si affacciano scuole materne e oratorio e così verranno imposti nuovi limiti al passaggio dei pullman in via Asilo «Abbiamo deciso di dare questo segnale forte alla compagnia di autotrasporti Stav che continua a fare orecchie da mercante alle nostre richieste – attacca Renato Sambugaro, assessore a sicurezza e polizia locale – è inaudito che questa compagnia richieda del denaro per modificare un percorso che allo stato attuale mette a rischio l'incolumità dei nostri cittadini, metteremo il limite dei trenta chilometri orari in via Asilo e se ancora non basterà scenderemo ai 20 kilometri all'ora». Secondo le motivazioni che hanno spinto gli assessori Sambugaro e Maffei (referente per i trasporti) i mezzi pesanti non dovrebbero affatto passare in via Asilo dove tra scuole e oratorio il passaggio di bambini o genitori con passeggini o figli al seguito è certamente preponderante. L'ultimo incontro aveva coinvolto anche i vertici provinciali a cercare di fare da "mediatori" alla questione, risoltasi con un nulla di fatto: dal canto loro i dirigenti Stav, infatti, denunciano un allungamento del percorso che "ha i suoi costi" e che dovrebbe pertanto essere sostenuto dal Comune. Che al momento è invece costretto a tirare la cinghia. Nuova segnaletica anche fuori Garlasco: sono stati istallati negli scorsi giorni i cartelli di località lungo la circonvallazione che attraversa la frazione Bozzole, i quali impongono automaticamente il rispetto del limite dei 50 kilometri orari lungo la strada provinciale, dove prima si potevano raggiungere i 70 kilometri orari. Dopo il nulla osta della Provincia, che ha competenza nell'ambito della circonvallazione, l'amministrazione ha previsto anche la realizzazione di un attraversamento pedonale, richiesto addirittura da una petizione firmata dai cittadini, che esigevano la messa in sicurezza di quel tratto di strada ritenuto pericoloso proprio per il transito. «Oltre all'abbassamento della velocità si provvederà alla realizzazione di un attraversamento pedonale a raso segnalato da led luminosi – specifica Carlo Viola, comandante della polizia locale – istalleremo anche un lettore di velocità per venire incontro alle richieste di sicurezza degli abitanti della zona». Maria Pia Beltran