Donna aggredita in casa, due fermi

di Carlo Gobbi wVOGHERA E' uscita urlando, con il volto tumefatto ed i vestiti strappati, da una palazzina di piazza Duomo, all'angolo con via Garibaldi. E' accaduto ieri mattina attorno alle 11,30: una donna di 49 anni, di nazionalità italiana, si trova ricoverata all'ospedale civile, dove è stata trasportata d'urgenza dall'èquipe specializzata del 118. Nella caserma dei carabinieri di via Verdi da ieri mattina alle 13 si trovano due giovani sui 30 anni, di origine romena, fermati dagli uomini dell'Arma in un appartamento del civico 44 della centralissima piazza cittadina. Si trovano in stato di fermo identificativo: il magistrato li ha sentiti in serata, il provvedimento adottato dura 12 ore, quindi si tratta di decidere se prolungare lo stato di fermo giudiziario o tramutarlo in arresto. Gli accertamenti, sui quali il riserbo è pressochè assoluto, sono comunque in corso: da stabilire ad esempio se la donna conosceva già i due giovani, se ha raggiunto di sua volontà l'alloggio, e soprattutto per quale motivo è stata aggredita. A quanto è stato possibile apprendere, in ospedale è stata sottoposta ad una Tac all'encefalo ed alla regione maxillo facciale: in un primo tempo era stata ricoverata per lesioni ed ecchimosi multiple. Ieri mattina in piazza sono subito arrivati uomini dell'Arma in divisa ed in borghese, muniti di giubbetto antiproiettile e di mitragliette: un'auto dei carabinieri si è subito portata all'altezza della portina in legno che consente l'accesso agli appartamenti (si sono sentite urla provenire da una finestra aperta al secondo piano dell'edificio). Di supporto gli uomini del commissariato cittadino ed una pattuglia della polizia locale (il traffico, peraltro ridotto, di ieri mattina è stato deviato per motivi precauzionali verso il centro della piazza). Come detto, due giovani di origine romena (indossavano magliette estive e calzoni corti con scarpe da ginnastica) sono stati poi condotti, in manette, sull'auto dei carabinieri che ha subito raggiunto la caserma di via Verdi, dove i due sospettati sono stati portati in camera di sicurezza. In serata sono stati ascoltati dal magistrato di turno. Intanto gli investigatori in ospedale hanno sentito la donna vittima dell'aggressione, che era sotto choc, raccogliendo la sua testimonianza ed elementi utili alle indagini. Altri rilevamenti sono stati condotti dagli inquirenti nell'appartamento presumibilmente occupato dai due. Oggi si saprà qualcosa di più certo sulla drammatica vicenda, che ha suscitato sconcerto e scalpore fra i residenti ed i commercianti del centro storico. ©RIPRODUZIONE RISERVATA