Galliavola, opposizione contro progetto da 161mila euro
A cena con i protagonisti del "Grande Fratello": sono organizzate da Max Stile di Sannazzaro e piacciono ai giovani. Al locale Tabarro sono arrivati per pasteggiare in allegria Floriana Messina (nella foto con Stile e Massimiliano Caroletti) e Massimo Scattarella del GF-10. Prossima ospite Iaia De Rose, attrice di reality. Un modo per incontrare i protagonisti di uno dei reality che hanno fatto storia anche se, negli ultimi anni, in calo di spettatori probabilmrnte per la crisi del format televisivo a livello mondiale. GALLIAVOLA Un progetto approvato in comune suscita le perplessità di uno dei consiglieri comunali. C'è, in particolare, una delibera di giunta che non piace al gruppo di opposizione di Loredana Longo. Per questo, ne è stata formalmente chiesta dalla stessa portavoce di minoranza l'annullamento. «Riguarda – dice Loredana Longo – l'approvazione di un progetto per 161mila euro che consentirebbe la nascita di una struttura ricettivo-turistca al primo piano di un caseggiato di pubblica proprietà al cui piano terra già esiste un ristorante». Tutto bene se non fosse per alcune presunte discrepanze che hanno spinto la stessa Longo a chiedere l'annullamento della delibera relativa. Così la portavoce del gruppo di opposizione di Galliavola racconta lo svolgersi della vicenda : «Ho chiesto inutilmente di poter visionare la delibera di affidamento per l'incarico del progetto definitivo ed esecutivo allo studio tecnico Edilnova di cui è responsabile il nostro tecnico comunale, Gianfelice Muzio. Senza quel provvedimento di incarico, la delibera di approvazione sarebbe da invalidare». Ma in questa vicenda la stessa Loredana Longo intravede altre ipotetiche incongruenze. La prima sarebbe legata alla sequenza temporale: «E' per lo meno singolare che il progetto arrivi in Comune il 12 maggio e venga approvato lo stesso giorno. La seconda concerne la valutazione vera e propria del progetto. Chi lo ha tecnicamente valutato dedicendo che era tutto in regola?». Longo afferma, proseguendo nella disanima di quello che è accaduto sul piano amministrativo : «Il sindaco è di certo il responsabile, ma è il tecnico comunale a detenere le professionalità per poter approfondire il merito del piano di ristrutturazione stesso. Ed è a questo punto che si evidenzia la vera stranezza: il geometra Muzio, in qualità di titolare dello studio Edilnova, presenta il progetto e lo stesso Muzio, stavolta in veste di tecnico comunale, ne formalizza la bontà. Come dire che il controllato coincide con il controllore». Da queste premesse l'iniziativa presa dal consigliere d'opposizione tesa a far annullare il provvedimento. (p.c.)