Intossicati dal monossido padre, madre e tre figli

FABBRICA CURONE Un'intera famiglia, padre, madre e tre figli, è rimasta intossicata dal monossido di carbonio: adesso si trovano ricoverati alla camera iperbarica dell'ospedale di Novara. Si tratta di cinque persone, a quanto pare di nazionalità equadoregna che abitano in una frazione tra Fabbrica Curone e Cecima. L'episodio si è verificato nella notte, quando i 5 hanno accusato malori ed hanno chiamato il 118. E' stato uno dei genitori a dare l'allarme quando si è reso conto che anche i figli stavano male. Sul posto sono intervenute le ambulanze del 118 che hanno trasportato i cinque al pronto soccorso dell'ospedale di Tortona. I medici hanno subito capito che si trattava di intossicazione da monossido di carbonio e viste le condizioni tutt'altro che buone della famiglia ne hanno immediatamente disposto il ricovero presso la camera iperbarica all'ospedale di Novara. Sul posto intanto sono intervenuti anche i carabinieri che anche sulla base delle testimonianze dei genitori hanno cercato di ricostruire la causa che ha provocato l'intossicazione. I sudamericani, a quanto pare, abitano in una casa rurale: domenica avevano deciso di cenare cucinando carne alla brace. Avevano preparato il barbecue, solo che la pioggia ha impedito loro di mettere in atto in progetto e così per impedire che il braciere si spegnesse lo hanno portato in casa ed hanno cucinato dentro le mura domestiche, senza però aprire porte e finestre. E così progressivamente si è consumata gran parte dell'ossigeno presente. La famiglia ha rischiato di morire passando dalla vita alla morte senza accorgersi di nulla: per fortuna però, a quanto apre, nessuno si trova in prognosi riservata, tutti dovrebbero guarire entro pochi giorni. (a.b.)