«In quel palazzo già vissuti altri momenti di tensione»
VOGHERA Un lunedì mattina come tanti, scosso da un grave episodio di cronaca, a due passi dal Duomo e nel pieno centro storico di Voghera. Un capannello di persone, nonostante la pioggia battente, ha sostato per quasi un'ora sotto i portici della principale piazza cittadina, tenuto a debita distanza dalle forze dell'ordine, attirato dai mezzi di polizia, carabinieri, vigili urbani e dall'ambulanza della Croce rossa. Ed a mezza voce si potevano cogliere le primissime impressioni: «Non è la prima volta che succede qualcosa di brutto in quella palazzina – è il commento di un pensionato – Qualche tempo fa si era sentito di un furto in un'abitazione, poi finito con una sorta di "chiarimento" fra gli interessati alla vicenda, senza nemmeno che fossero interessate le forze dell'ordine». Un commerciante della piazza annota: «Una decina di giorni fa, proprio davanti alla portina in cui si sono svolti i drammatici fatti, c'era una pozza di sangue: evidentemente era successo un altro episodio grave, finito a botte». Altri ricordano i numerosi interventi di carabinieri e polizia (anche negli anni scorsi) per fatti che si verificavano in un palazzo attiguo. Al terzo piano del civico 44 le finestre sulla piazza sono rimaste aperte per tutto il giorno: da quelle finestre ieri mattina si sono sentite urla e voci concitate, poi l'arrivo di carabinieri e poliziotti in borghese e in divisa, per fare luce su un episodio grave, per il quale – come detto – gli accertamenti sono tuttora in corso e, da quel che trapela, sono destinati a proseguire anche nelle prossime ore. La situazione in piazza Duomo si è normalizzata attorno alle 13: è stata comunque un'ora e mezza di preoccupazione e tensione, finchè due giovani immigrati di origine romena sono stati portati via in manette dagli uomini dell'Arma. La portina di legno della palazzina si è richiusa poco dopo le 13, e nessuno degli occupanti gli appartamenti che danno proprio su piazza Duomo ha voluto dire qualcosa sulla vicenda.