Disciplina per pochi, praticarla costa fino a 15mila euro l'anno
OTTOBIANO Fare karting seriamente, «per vincere», giusto per usare le parole di chi è nell'ambiente, costa circa 15mila euro l'anno. Perchè una cosa è l'hobby, il giro per provare. Un'altra è salire a bordo di piccoli bolidi che raggiungono velocità dai 70 ai 130 chilometri l'ora in base alla categoria, e che costano 5mila euro fino oltre gli 8mila a seconda del numero di marce. Oltre alla spesa da sostenere per iniziare, attrezzatura esclusa, ci sono infatti da mettere in conto gli pneumatici. Gli addetti ai lavorano spiegano che le gomme reggono dai 50 ai 100 giri e poi vanno buttate. A quel punto la cifra lievita di 165 euro. Da sommare anche l'assistenza costante del meccanico (un migliaio di euro) e l'investimento più pesante che comporta la voce "test", per il quale vanno 500 euro alla volta. Tanto. «Uno sport per pochi», ripetevano ieri genitori e piloti. Pochi appassionati che però, numeri alla mano, hanno visto a Ottobiano 148 iscritti e un seguito che tra meccanici, familiari e fidanzate ha saturato gli alberghi della zona fino a Garlasco. Sulla pista di Ottobiano (1155 metri su un'area che si estende per 150mila metri quadri) circa il 50% di chi utilizza gli impianti arriva dal centro Europa, Svizzera soprattutto. «Le gare più importanti si disputeranno tra settembre e ottobre – ha anticipato Luca Gualini, di Garlasco, proprietario della pista – Chiappucci, l'ex campione di ciclismo, lo aspettiamo domenica prossima, in occasione del campionato svizzero». Tra i grandi che sono passati da Ottobiano ci sono campioni del calibro di Michael Schumacher e non mancano i personaggi dello spettacoli mossi da curiosità per il karting, come Aldo, Giovanni e Giacomo. «Dando alle cose la giusta proporzione credo che questa pista porti un indotto che fa bene al territorio», ha proseguito Gualini. «Gli stranieri si fermano almeno una settimana. Chiedono a noi dove mangiare e dormire, quali posti visitare. Fanno i turisti». Al South Milano Karting di Ottobiano il calendario dà quindi appuntamento a domenica prossima per il campionato svizzero. Il 10 giugno tocca agli internazionali di Italia di supermoto, il 15-16 settembre alla finali d'Italia di kart. Dal 17 al 21 ottobre, invece, riflettori puntati sulla finale mondiale che conta già 215 iscritti in rappresentanza di 32 nazioni diverse. (si.bo)