Le ragazze ferite «Ma noi che cosa c'entriamo?»
«Siamo uscite subito fuori per vedere che cosa era successo. Chi era a terra, sangue, ambulanze, a un certo momento non si è capito più niente, non riuscivi a capire che cosa stava accadendo». Una delle studentesse del "Morvillo Falcone" racconta a SkyTg24 i momenti dell'attentato. «Ho visto Selena che si alzava - continua - quella ustionata che ce l'ha fatta, che subito si è alzata per dire "aiutatemi, aiutatemi...". Non aveva niente di grave, solo ustioni... Non si vedeva più niente.. . diceva "Melissa, Melissa" perchè era la migliore amica andavano sempre assieme». «E noi che cosa c'entriamo?». E' invece la domanda che una delle ragazze ferite ha fatto parlando col direttore sanitario della Asl di Brindisi, Graziella Di Bella, parlando con lei delle ipotesi sui responsabili dell'attentato.