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politica Pavia, anch'io la penso come Duse nHo deciso, sottraendo del tempo prezioso alle mie cose e rivolgendolo alla Politica in questo tempo di presunta Antipolitica, dopo aver saputo della scelta di Luigi Duse di abbandonare il Pd pavese e iscriversi al Pd milanese, di scrivere questo contributo. Confesso che anch'io ho pensato le stesse cose scritte da Duse. E qui mi rifaccio ad un vecchio scritto sulla Provincia del 2001 quando era la stagione dell'Ulivo e si parlava di integrazione delle culture del vecchio Pci e di quella cattolica. Allora come oggi si discusse pochissimo, scrissi che l'ultimo grande dibattito democratico che si era svolto a sinistra era quello suscitato dalla svolta della Bolognina di Occhetto. Solo che oggi è anche peggiorato l'ambiente politico generale ed è esplosa la crisi del capitalismo finanziario che già qualche anno fa Ingrao aveva definito "straccione". Il lungo dominio berlusconiano ha generato un berlusconismo diffuso a destra e a sinistra fatto di individualismo, arrivismo, cesarismo, a scapito del dibattito e di un sano conflitto, di un onorevole compromesso rispetto alle scelte anche degli uomini che devono esprimere le Istituzioni, e di un target democratico che va sempre mantenuto soprattutto quando ci si chiama "democratici". Tutto questo a Pavia non avviene da anni e le varie stagioni che si sono succedute, dall'ultimo Pci al Pds ai Ds e poi al Pd, è avvenuto con modalità individualistiche, poco condivise e cesariste. Lo stesso forse è avvenuto per quella che fu la galassia Dc da cui gli attuali dirigenti provinciali del Pd in parte provengono. In Regione Lombardia è peggio che a Pavia, e io che sono di origine calabrese ho scritto queste cose nel mio libro Tico-tico (Calabria letteraria-Rubbettino) e mi permetto di dire che i modi di fare politica di questi due ambienti, Calabria e Lombardia sono diventati molto simili e tutto ciò è diffuso in molta parte d'Italia. Integrare e non solo sovrapporre la cultura della solidarietà e della partecipazione e delle regole democratiche e del merito innervando il senso più profondo del cattolicesimo popolare e del socialismo europeo, riprendere i meccanismi della partecipazione e del dialogo convocando riunioni ed assemblee, ripensare i meccanismi di selezione del personale politico oggi nominato e non scelto democraticamente al di là del discorso elettorale, valorizzare competenze e trasparenza è ciò che serve ad una Politica che si vuole rinnovare e che non ha paura di confrontarsi con i simpatici grillini che comunque fanno parte della storia del mondo con il loro sapere innovativo e la loro creatività che speriamo sappia, in assenza di altre politiche serie del Pd, riempire quel vuoto-vuoto che si voleva chiamare Lega lombarda. Eugenio Critelli pavia Cose che accadono nell'era informatica nChiedo un piccolo spazio per rendere pubblico quanto accadutomi. il 12 marzo è deceduta mia mamma; nei giorni successivi ci rechiamo all'Inps per la denuncia per evitare di dover restituire denaro non spettante. Andiamo poi al Caf per la reversibilità che spetterà a mio padre. Con molta sollecitudine l'Inps ci informa di aver liquidato quanto spettante a mia mamma e ci invia l'importo della nuova pensione di mio padre. Tutto a posto? Sono convinta di sì fino a qualche giorno fa, quando nella cassetta della posta trovo una lettera dell'Inps indirizzata a mia mamma. Cosa sarà, mi domando. La lettera inizia con "Gentile Signora, come ogni anno troverà tutte le informazioni riguardanti le sue pensioni (pensione più accompagnamento) per l'anno 2012..e sul foglio aggiuntivo da consegnare al Caf dovrà dichiarare che la sua situazione non sia variata e quindi abbia ancora diritto all'indennità...". A parte il rinnovato dolore, mi domando se nell'era dell'informatica sia ancora possibile una cosa del genere. Rita Troni sanita' Grazie a chi mi ha soccorso nVoglio ringraziare il personale della Croce Rossa di Pavia (Ivano Zucca, Massimiliano Sacchi, Laura Vizzi, Roberta Torti) in servizio la sera del 15 maggio al PalaRavizza di Pavia durante il concerto di Fiorella Mannoia, per la pronta ed efficace assistenza che mi hanno prestato permettendomi di assistere in tutta tranquillità allo spettacolo. Alberto Gazo