Raid a Campospinoso i ladri svuotano i videopoker del bar
L'auto lo ha urtato all'altezza della cartella. Un bimbo di 8 anni di Montù Beccaria è finito all'ospedale per accertamenti ieri pomeriggio. Il ragazzino è stato visitato al pronto soccorso dell'ospedale di Stradella dopo quello che sulle prime era sembrato un investimento da parte di un automobilista 20enne del posto. Il piccolo si è sbucciato un braccio cadendo a terra in via XXV Aprile, dopo essere stato sfiorato da dall'auto che procedeva nella stessa direzione. L'esatta dinamica dell'incidente è al vaglio dei carabinieri di Montù usciti sul posto per i rilievi del caso. L'automobilista si è fermato a prestare soccorso. E' stato subito allertato il 118 di Pavia, che ha inviato sul posto l'automedica e un'ambulanza della Croce rossa di Stradella. Fortunatamente si è risolto tutto con un grosso spavento. Nessuna grave conseguenza per lo scolaro. Accompagnato dal personale medico al pronto soccorso dell'ospedale unificato Broni-Stradella, il bimbo è stato medicato al braccio per le escoriazioni riportate nella caduta. di Simona Bombonato wCAMPOSPINOSO Per prendersi il tempo necessario a smontare le macchinette hanno silenziato i sensori dell'allarme acustico spruzzandoci sopra della colla. Le luci davanti al locale invece sono state schermate con una borsa di plastica. «E' il sesto furto in quattro anni»: ieri mattina Rossano Bruschi, 62 anni, di Albaredo Arnaboldi, non si dava pace. L'uomo è il titolare del Bar Claudia di via Roma 75 a Campospinoso. Qui i ladri di videopoker hanno colpito durante la notte. Bottino 15mila euro: sono state svuotate quattro macchinette e il cambiamonete, tutte apparecchiature che la banda ha avuto il tempo di smontare pezzo per pezzo per poi fuggire indisturbata. I ladri hanno agito anche a Portalbera, in un'abitazione di via De Amicis, in centro al paese. Nel mirino una villetta dove abitano mamma, papà e un bimbo piccolo, dove sono entrati scardinando la porta della cucina al piano terra approfittando dell'assenza dei padroni di casa. Il valore della refurtiva è ancora da definire ma resta la paura. «Probabilmente hanno colpito di notte – ha raccontato la madre del capofamiglia, residente in via Mazzini, sempre a Portalbera – Spaventa il fatto che sapessero di avere campo libero. Mio figlio lo curavano. Sapevano che è sempre fuori per lavoro». Entrambe le denunce sono state sporte ai carabinieri. Che ora hanno avviato le indagini. A Campospinoso, l'altra notte, i malviventi sono passati dal retro del bar. Hanno attraversato gli orti finchè non si sono aperti un varco nel cortile privato verso cui danno la porta di servizio e il garage. Dopo aver scassinato l'ingresso hanno avuto premura di rendere inoffensivo l'allarme usando della semplice colla. Dopo di che hanno puntato ai quattro videopoker che si trovano in una delle due salette a fianco del cambiamonete. Armati di attrezzi hanno smontato ogni singola macchinetta. Poi sono fuggiti senza lasciare tracce. Il titolare ha calcolato di aver subito una perdita di 15mila euro. «L'allarme l'ho dato io alle cinque e mezzo – ha ripreso il proprietario – Ero qui per aprire il locale come sempre e invece mi sono trovato davanti alla stessa scena che ho vissuto troppe volte, purtroppo, da quando ho aperto».