Villanterio, una piazza per il medico Bocchiola

VILLANTERIO Villanterio si ferma: si inaugura la nuova piazza dedicata al medico che ha fatto della professione una missione. Tutti i residenti invitati, parata di autorità per l'occasione, volontà del Comune di dare un nuovo luogo di ritrovo alla popolazione. Oggi a Villanterio alle 16 si inaugura la nuova piazza intitolata a Renato Bocchiola, medico condotto del posto che ha speso la sua vita per aiutare, con la sua professione, gli altri. Senza risparmio di forze, come ricordano tutti. Sottolinea il sindaco Massimo Brusoni: «Villanterio al di là di piazza Castello non aveva un altra piazza. Sembrava quindi opportuno trovare un altro luogo da adibire a piazza: che vuol dire aggregazione, un paese vivo per evitare un paese dormitorio». E il comune ha voluto intitolarla a questo medico, deceduto il 19 maggio 2009. «Per una vita è stato medico a Villanterio – spiega Brusoni – Uno di quei medici che vanno ben al di là della loro deontologia professionale. Si è speso per tutta una vita per i cittadini di Villanterio. Abbiamo pensato fosse doveroso e legittimo chiedere la deroga alla prefettura perché non erano ancora passati 10 anni. L'abbiamo avuta in virtù della caratura del personaggio»assicura Brusoni. Per l'occasione arriveranno anche il presidente dell'ordine dei medici di Pavia Giovanni Belloni, il presidente dell'amministrazione provinciale Daniele Bosone, il presidente del consiglio provinciale di Pavia Vittorio Poma, un rappresentante della Curia per il vescovo e Massimo Bocchiola, figlio di Renato, scrittore e traduttore di fama che concluderà gli interventi tracciando un profilo del padre. Virginio Pezzoni, presidente di Anteas: «Sarà un momento davvero importante per l'intera comunità.». E il parroco don Claudio Zanabnoni: «Bella cosa che una piazza sia intitolata a una persone che ha dedicato una vita al servizio degli altri. Un uomo che ha fatto della sua vita una missione. Per il paese un grande esempio. Chiara Riffeser